Contro lo scemo digitaleUna malriposta aspirazione alla purezza, un “califfato delle buone intenzioni”. Altro che democrazia delle opinioni: il famigerato “popolo del web” ama le morali rassicuranti e le vendette più atroci, le capriole dei gattini e i vaffanculo. Idee per uscire dalla gabbia del nuovo conformismodiEnrico Brizzi24 MAG 21
attivismo socialGli slanci pindarici del professor Tomaso MontanariSu Twitter si interroga su qualsiasi argomento, dalla pandemia al fascismo. Segno che oramai per lui sono più importanti le opinioni sui social dei titoli accademici (e della coniugazione dei verbi)diAndrea Venanzoni22 MAG 21
GIROTONDOCento giorni di Draghi. Fenomenologia di un leaderSemplifica, media, sfugge alla dittatura del sentiment. Un bilancio degli esordi tra politica e comunicazione. Girotondo fogliante con Panebianco, Campi, Comin e VelardidiFrancesco Corbisiero22 MAG 21
viaggio nel webAnche le sex doll hanno InstagramCi sono cinquantenni che vogliono desessualizzare le loro bambole del sesso. Le vestono, le mettono in posa e creano per loro una personalità sui socialdiValeria Montebello15 MAG 21
Distorsioni da reteL’algoritmo e lo svilimento del principio di rappresentanzaI social non sono il luogo della politica e non rispettano neppure i tempi necessari per un discorso costruttivo e per creare i compromessi utili a governare, vendono l'illusione che la propria volontà possa tradursi subito in decisione istituzionale. Un discorso di Wolfgang SchäublediMicol Flammini14 MAG 21
BANDIERA BIANCAIl cafone digitale è bipartisanNel vasto mare della rete il bon ton non esiste e serve a poco dire "l'incivile è di destra". Note a margine per Paola TurcidiAntonio Gurrado10 MAG 21
spazio okkupatoIl lutto al tempo dei socialCome piramidi virtuali che raccolgono ricordi e testimonianze, i social rappresentano la terribile bellezza della morte nell'epoca digitale. Sullo sfondo, le pagine di necrologi sul giornalediGiacomo Papi8 MAG 21
Il populista che non serveFedez no grazieIl rapper è diventato un populista che vuole aprire la Rai come un pacco di Amazon? Brutte avventure che abbiamo già visto, e che hanno rivinato questo paese. Se vuole fare politica, il percorso èun altrodiMaurizio Crippa4 MAG 21
La scuola può punire gli studenti per i loro post sui social?Lo sfogo di una ragazza di 14 anni e il controllo degli insegnanti anche oltre le lezioni in classe. Negli Stati Uniti ne discute la Corte supremadiStefano Pistolini1 MAG 21
Il nostro Terrore senza social. Si stava peggio quando si stava peggioIl linciaggio di Craxi con le monetine e il disastro del ’93. L’impazzimento demagogico di allora, anche delle élite, fa sembrare zuccherini il risentimento populista e la mania di sputtanamento di oggidiGiuliano Ferrara17 APR 21