L’arte e il progetto filmico ispirato alla performer di Qazvin che nel 2018 assaltò il campus di YouTube e che la regista iraniana porta alla Biennale, quasi trent’anni dopo il Leone d’oro. Sullo sfondo, la nostra ossessione per l’immagine, il sogno americano consumato e la nostalgia: “L’esilio è una postura esistenziale”