UFFALa deriva della violenza. Questi tempi imporrebbero più serietàOggi è dappertutto l’elogio dello scontro frontale tra chi è assolutamente bianco e chi è assolutamente nero. Quel sentimento di liberazione dopo essersi tolti di dosso la convinzione che i “diversi” vadano esclusi dalla faccia della terradiGiampiero Mughini9 MAG 26
EditorialiMale Beppe Sala, sindaco “divisivo”La pessima risposta sulla scuola da intitolare a Sergio Ramelli, a cinquant'anni dal suo omicidio. Ignavia politicadiRedazione27 MAG 25
Il Bi e il BaOrmai è tardi per fare i conti con le ferite della storia repubblicanaAbbiamo avuto l'occasione a metà degli anni Ottanta, con la fantomatica "soluzione politica". Al tempo le vicende erano recenti, i protagonisti erano vivi e la coscienza nazionale toccata. Ora possiamo solo accontentarci della straordinaria impresa di Sergio Zavoli, e voltare paginadiGuido Vitiello3 MAG 25
Piccola PostaNon credo alla memoria condivisa, ma alla pietà per i morti sìLo spettacolo del saluto fascista alla memoria di Ramelli ripetuto martedì è un problema per tutti. Mi chiedo se e quando un responsabile della destra neofascista abbia operato un riconoscimento, in tempo utile, dei morti ammazzati della parte oppostadiAdriano Sofri1 MAG 25
Uccidere Sergio Ramelli, ancoraLo studente del Fonte della Gioventù del liceo Molinari fu ucciso da militanti di sinistra nel 1975. Trent'anni dopo fu messa una targa che non nomina i responsabili. Per l'anniversario il ministero ha proposto una nuova scritta, ma è stato respinto dal quel "presidio educativo" che è la scuola pubblica. Il libro di Culicchia a testa in giùdiMaurizio Crippa13 MAR 25
editorialiLa lezione del caso Ramelli per gli smemorati antifascistiUn sano antifascismo non può permettersi di sorvolare sulle violenze rossediRedazione15 MAR 23