Una fogliata di libri - overbookingPolitica e scrittura inscindibili? Anche noContro il dogma dell’impegno: la letteratura non deve nulla alla politica. Scrivere può essere ribellione silenziosa, inutile e dunque necessariadiAntonio Gurrado20 SET 25
paroleApologia delle scuole di scrittura, luoghi di studio che non piacciono agli snobGli istituti accusati di corrompere la scrittura, di insegnarla con metodo e leggendo i classici. Eppure, tra studio serio, laboratori e passione autentica, le scuole di scrittura sono più vive e meno snob dei loro detrattoridiMarco Archetti6 SET 25
amore in prosaCosì Annie Ernaux mostrò al suo giovane amante la violenza della scritturaL'analisi della relazione tra la scrittrice e Philippe Vilain porta il giovane a capire che a lei deve la scoperta del nucleo violento della scrittura stessa. Un'altra verità è che la vita sentimentale degli scrittori è ingarbugliata perchè lo è la vita sentimentale di chiunque. La differenza è che gli scrittori lo capiscono e ne lasciano tracciadiAntonio Gurrado22 AGO 25
l'analisiLa scrittura è ormai un vezzo universale e i social l’hanno resa un’arte minoreScrivere prima del ventunesimo secolo non era appannaggio di tutti. Mentre oggi tutti – o quasi – scrivono. I peggiori però sono i professionisti, che hanno abbandonato il privato e il decoro per essere accolti dalla pancia del popolo onlinediGiulio Silvano10 GIU 25
overbookingNon ci fidiamo neanche di ManzoniMentre il punto e virgola scompare dai testi degli studenti britannici per fare spazio a una sintassi più diretta, “egli” resiste nei romanzi storici italiani come simbolo di una scrittura che continua a distinguersi dalla lingua parlatadiAntonio Gurrado31 MAG 25
Tornano i libri del nostro uomo a PragaHrabal, un baule strapieno di gente e uno scrittore che è la sua stessa linguaUno scrittore capace di creare un universo narrativo unico attraverso un linguaggio vivo, sgrammaticato e poetico. Al centro della sua opera, una scrittura che dà voce agli emarginati e trasforma la quotidianità in epica umanadiMarco Archetti26 APR 25
Una fogliata di libriSaper scrivere (e leggere) è un fatto d’orecchioLa grande letteratura è musica. Ragion per cui ogni grande scrittore ha la propria musica, la propria metrica, quel suono che gli appartiene. Giulia Lombezzi scrive teatro e ha quel tipo di scrittura che si muove, risultato di un ascolto di se stessi e di ciò che si leggediMarco Archetti15 MAR 25
un disegno dell'esistenzaRitratti, illuminazioni, risonanze inedite: l’arte del risvolto secondo CitatiIn libreria “la follia degli antichi”, volume con cui Feltrinelli celebra “l’arte applicata” di Citati – così la chiamava egli stesso. Non solo raccontano un’epoca ma restano un’esperienza vivacissima, in cui coesistono, in equilibrio, ricerca, libertà e rigorediMarco Archetti13 MAR 25
Bandiera BiancaIl vero significato della Settimana nazionale della scrittura a manoIl tramonto del corsivo potrebbe creare un definitivo spartiacque tra classi sociali: da una parte quelli che lo usano senza farci troppo caso; dall’altra quelli che aderiranno con entusiasmo alla Settimana che vorrebbero istituire in Parlamento. Salvo poi tornare nelle restanti cinquantuno settimane all'ordinario analfabetismodiAntonio Gurrado31 OTT 24
Il FiglioLa colossale insicurezza delle personalità creative e la scrittura che salvaVirginia Woolf, Marcel Proust, Ernest Hemingway: solo alcuni esempi che Rosa Montero racconta nel suo ultimo travolgente libro per ricordarci quanto chi vive del suo talento artistico, immerso nei dubbi ossessivi sull'assurdità della vita, sia molto più incline al dolore rispetto agli altri. Ma scrivere rimane il vero salvagentediSandra Petrignani26 OTT 24