Il Vangelo oscuro di Cormac McCarthyCol più grande cattivo della storia della letteratura, l'autore appena scomparso ci mostra cosa accade a una civiltà in cui “Dio ha fatto l’uomo con il diavolo accanto”diGiulio Meotti26 GIU 23
La cinquina finaleLo Strega predilige la sofferenza umana, la letteratura invece arrancaNei cinque libri rimasti in concorso domina un’autofiction mai festosa: in classifica, saldamente in vetta c’è Rosella Postorino. Fra grandi citazioni e scongiuri, vien da pensare che “vivono al di sopra delle loro possibilità intellettuali”diMariarosa Mancuso8 GIU 23
La libertà di essere Martin AmisLa storia umana di uno scrittore magnifico e di un fantasmagorico gruppo che ha applicato all’amicizia e alla capacità di utilizzare le parole un sentimento eroico. Un modo di stare al mondo che ride di tutto ma prende la letteratura molto sul seriodiAnnalena Benini22 MAG 23
Lode a Martin Amis, incapace di scrivere una frase sbagliata, e alla gara con papà KingsleyDa un po’ lo scrittore viveva defilato, ma i tempi sfalsati dell’editoria hanno in serbo per noi ancora un regalo: Einaudi sta per pubblicare le oltre 600 pagine di "La storia da dentro", ovverossia il seguito del meraviglioso memoir intitolato "Esperienza"diMariarosa Mancuso22 MAG 23
I romanzieri soffrono da sempre, perché l’autofiction tocca proprio a noi?Proiezione, immaginazione, reinvenzione – tre sconosciute destinate a soccombere alla prevalenza dell’io che rinuncia a tutto il resto e cova solo sé stesso. Ma il romanzo dovrebbe essere il luogo della crisi, non della risoluzionediMarco Archetti8 APR 23
Il commentoLa dozzina dello Strega: tante donne ma anche troppa sofferenzaL'estate per i lettori italiani non promette tanto bene: ormai vendono solo i dolori personali e la letteratura dei traumi. Le scrittrici in cerca di catarsi dovrebbero rileggersi AristotelediMariarosa Mancuso31 MAR 23
ideeI “ritratti a parole”, l’ultima trovata dell’Italia che scrive libri invece di leggerliCi mancava la start up "Parole in posa". Così i versi scritti diventano poster oppure quadri da appendere incorniciati. Sono lettere, o addirittura interi volumi. Si conferma che gli autori non leggono perché preferiscono scriverediMariarosa Mancuso25 FEB 23
Scrivere di sé. Il diario è una cura per l’io afflittoIl norvegese Knausgård e le sue tremila pagine di autobiografia. Poi O’Faolain, Bazlen, Croce. C’è differenza fra autobiografia e diario. La prima può essere impersonale, se si riesce a mettere un diaframma fra l’io e la terza personadiValentina Fortichiari2 GEN 23
lettere rubateIl Natale di Patricia Highsmith e la sua ricetta per la felicità. Donne e brandydiAnnalena Benini24 DIC 22
"Saper tacere"Manualetto settecentesco per non annegare nelle vanvere del presenteL’abate francese Dinouart contro la smania di parlare e di scrivere. Ne pubblica i due scritti principali, meritoriamente, Elliot edizionidiMarco Archetti19 NOV 22