l'appelloPichetto Fratin propone un patto con le opposizioni sulle rinnovabiliIl ministro dell’Ambiente richiama regioni, enti locali e partiti a una responsabilità condivisa sulla sfida energetica. La necessità è accelerare gli investimenti e aprire al nucleare di nuova generazione per coniugare decarbonizzazione, sicurezza e competitività. È tempo di disarmare il conflittodiGilberto Pichetto Fratin4 GIU 26
l'editoriale del direttoreL’Europa toglie gli alibi all’Italia sulle rinnovabiliLa Commissione può concedere più spazio sulle spese energetiche, ma chiede investimenti utili alla transizione. In Italia però restano migliaia di permessi fermi, aree idonee in ritardo e reti insufficienti. Il prezzo alto dell’elettricità è anche il costo della burocraziadiClaudio Cerasa3 GIU 26
l'analisiNel labirinto della bolletta. Aggredire il caro-energia è possibileI costi più elevati che in altri paesi europei. Il futuro incerto dell’Ets. Che cosa può fare l’Ue e che cosa il governo. Ridurre gli oneri di sistema, accelerare la trasformazione del parco di generazione e invece di dare sussidi, tagliare la burocrazia diLuca Lo Schiavo e Carlo Stagnaro1 GIU 26
EditorialiIl governo Meloni e le rinnovabiliLa capacità installata è aumenta notevolmente, molte critiche sono infondatediRedazione22 MAG 26
la polemicaLa Sardegna, il M5s e le rinnovabili. Botta e risposta con ToddeLa presidente della regione Sardegna dice che l'isola "non è contro la transizione energetica. Vogliamo farla, ci siamo impegnati a farla e l’abbiamo messo per iscritto. Vogliamo però che i benefici vadano ai sardi, non agli speculatori". La risposta di Luciano Capone8 MAG 26
L'analisiQuanto servono le rinnovabili? E chi le ostacola? Un po’ di chiarezzaA dispetto della retorica ostile, il governo non ha preso misure contro la transizione green. Anzi, ha sbloccato le aste per sostenere gli impianti. Più spesso, a mettere i bastoni tra le ruote sono state le regioni: su tutte, la Sardegna di ToddediCarlo Stagnaro14 MAR 26
EditorialiRinnovabili, nucleare, risorse. La guerra ricorda le fragilità italiane. Cambiare si puòLa domanda di energia primaria dell'Italia dipende per l’80 per cento dalle importazioni. Le misure da prendere per almeno alleviare il problema e mettersi al riparo hanno bisogno di determinazione, accordi bipartisan e un impegno continuativo per un paio di decenni almenodiRedazione4 MAR 26
Divergenze ParalleleCiafani vs Pepe. L'Italia dovrebbe produrre energia nucleare?Secondo il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, "il nucleare è già morto, perché produrlo costa troppo". Ma secondo il presidente di Fare Ambiente, Vincenzo Pepe, per diventare indipendenti "non si può fare affidamento solo sulle rinnovabili. Il nucleare deve far parte del mix energetico"diMassimo Brugnone25 DIC 25
editorialiTodde con la sua battaglia alle rinnovabili è lo specchio di una sinistra autolesionistaSecondo stop della Consulta alla legge regionale sarda sulle aree idonee: retroattività e divieti eccessivi dichiarati incostituzionali. Giunta e governo in contrasto su regole e autonomia regionale. Così si consuma un dramma tutto interno al campo largodiRedazione17 DIC 25
EditorialiIdee non idonee del decreto “aree idonee”Dal momento che i ricavi dei nuovi impianti fotovoltaici sono proporzionali alle ore di sole disponibili, in molti giorni l'energia prodotta risulta in eccesso e deve essere “tagliata” da Terna. Non viene immessa in rete, ma i proprietari degli impianti ricevono lo stesso il 100 per cento della remunerazione previstadiRedazione6 DIC 25