L'ex soprintendente del polo museale romano auspica più centralità per la Capitale, apprezza la scelta del governo di dare poteri strarodinari a Gualtieri sui rifiuti e quella del sindaco di dotare la città di un termovalorizzatore, ma è preoccupato dal ruolo vorace dei sindacati capitolini e da una macchina burocratica indomita e anarchica