Tra i primi Di Battista e Salvini, a cui si sono uniti Michele Serra, D'Alema, illustri professori di filosofia come Cacciari e Di Cesare. Sulla guerra e sul riarmo ragionano come adolescenti nei giorni dell'occupazione. Deve essere per via del meccanismo che la psicanalisi chiama "regressione": un ritorno involontario a modi di funzionamento del passato, di fronte a un pericolo presente