una fogliata di libriOggi, “Ferito a morte” di Raffaele La Capria parla nel desertoRileggere senza alcun entusiasmo questo romanzo dopo sessantacinque anni dalla sua uscita. Non per l'opera, cristallina, ma perché sta scomparendo il lettore capace di udire quella vocediMarco Archetti17 GEN 26
Il libroLa storia d’amore tra La Capria e la letteratura nelle lettere di una vita“Tu, un secolo” è il romanzo a puntate di un mondo che non c’è più. La raccolta del pensiero di molti scrittori che ragionano sui libri e sulla letteratura come modo di stare al mondodiMarco Archetti29 APR 23
Facce dispariAntonio Auriemma, il cacciatore di prime edizioniIntervista al decano dei librai napoletani. Tra i suoi "clienti" Giorgio Napolitano, Eduardo De Filippo ed Elena Croce. Ricordi dallo scaffale ("Gerardo Marotta mi presentò a Gadamer")diFrancesco Palmieri26 MAR 23
Lo spettacolo di Roberto AndòIl libro di La Capria funziona di più a teatro, perché è diversa la sensibilità che vi si respira"Ferito a morte" è abitato da uomini napoletani “sfessati”, un'ottica maschile di stare al mondo e di vedere le donne come oggetto. Ma è anche costruito con una lingua viva e onirica, un uso particolarissimo del flusso di coscienzadiSandra Petrignani21 GEN 23
La plebe di Napoli raccontata da Domenico ReaErmanno ha raccontato la nostalgia. Mimì invece scava tra i piaceri e le miserie. Aveva scelto Boccaccio come maestro. La sua prosa veniva dal profondo dei secoli ma era modernissima, asciutta, stava in piedi da sé senza spiegare nulla.diAnnamaria Guadagni16 AGO 22
La 76esima edizioneStasera la finale del premio Strega: Desiati è il grande favoritoTra i sette finalisti, cinque sul palco a causa del Covid, l'autore pubblicato da Einaudi è dato per vincitore. Raffaele La Capria, primo classificato nel 1961 per "Ferito a morte", verrà ricordato nel corso della seratadiRedazione7 LUG 22
libertini amorosiL'amore intreccia vita e morte di La Capria e Del VecchioLe mogli dell'imprenditore hanno lavorato in azienda e contribuito alla sua fortuna. Le donne dello scrittore sono nei suoi romanzi. Entrambi hanno pasticciato e osato. Con una fiducia che non può non essere stata il riflesso del loro successodiSalvatore Merlo29 GIU 22
È morto La Capria, il Dudù più famoso delle patrie lettereOdiava i festival letterari, ma ogni anno lo si vedeva sfilare al Premio Malaparte. Senza di lui il triangolo Napoli-Capri-Positano sarebbe stato molto più poverodiMichele Masneri27 GIU 22
È morto Raffaele La CapriaLo scrittore aveva 99 anni, vinse il premio Strega nel 1961 con il suo capolavoro "Feriti a Morte". “Dopo la vittoria tutti i miei amici cominciarono a diffidare del libro”diRedazione27 GIU 22
il foglio del weekendLo Strega più stregatoCosì Dudù La Capria sessant’anni fa si aggiudicò a sorpresa il famoso premio. La sua Napoli borghese è ancora vivadiFrancesco Palmieri7 GIU 21