A Doha, Qatar, il termometro raggiunge i 40 gradi, si corre tra la sabbia e i grattacieli e non c'è una salita dove poter creare spettacolo. Non è la primo volta che si corre per l'iride in un circuito per velocisti, ma è la prima volta che a osservare gli sforzi dei ciclisti non ci sarà nessuno: in una settimana di gare poche migliaia di spettatori.