Sul Figaro, alcuni fra i maggiori storici francesi hanno attaccato chi, “per odio di sé, o per volontà mortale di autodistruzione, convenienza politica o per paura”, oggi abbatte i classici. Con loro anche il ministro dell’Istruzione di Macron: "Attaccare una visione del mondo contemporanea basandosi su scritti risalenti a due millenni fa è un’assurdità abissale”