Ricordo di Tommaso LabrancaDieci anni fa lo scrittore pubblicava “78.08”, un Fantozzi virato sull'angoscia e aggiornato ai costumi del 2008. Come gli altri suoi libri non è invecchiato, perché il mondo non è cambiato molto, e perché lui era il più intelligente di tuttidiClaudio Giunta10 SET 18
Sarebbe stato meglio risparmiare a Paolo Villaggio l’umiliazione del volume postumoLo avrà pure scritto un'icona del cinema italiano, ma è un concentrato di saccente banalitàdiMariarosa Mancuso31 MAG 18
Lollo fa novantaLa super gaffe, doppia e tripla, di Buccellati al compleanno della Lollobrigida in via CondottidiGiuseppe Fantasia6 LUG 17
L’incongruità della parola “paura” detta da VascoDeclinato così, alla gigantesca festa sull’aia di una grande pacificata rockstar, è il messaggio più banale che si potesse ascoltarediMaurizio Crippa4 LUG 17
Dopo Villaggio è impossibile far vedere Ejzenštejn all'universitàQuello che ad alcuni sembra un oltraggio è invece uno dei più grandi favori che si possano fare a un cosiddetto “classico”diAndrea Minuz4 LUG 17
Scrivere come il ragioniere Ugo, altro che StregaTragico come ogni rispettabile comico, gli anni 70 li ha raccontati luidiMariarosa Mancuso4 LUG 17
Il nostro tragico FantozziGirotondo fogliante sulle scene immortali dei suoi film (e non solo). Ricordo poco funebrediRedazione4 LUG 17
Non vinse lo Strega ma resterà sempre un gigantePaolo Villaggio creò il suo personaggio su carta nel 1971 ed era già perfetto. Non conquistò mai il premio letterario, i pregiudizi verso la comicità in Italia non moriranno maidiMariarosa Mancuso3 LUG 17
La differenza tra la Genova di Villaggio e quella di GrilloIl brivido di votare per quelli del contadodiAndrea Marcenaro3 LUG 17
Il no della Francia sui migranti, l'America del futuro e Paolo Villaggio. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri3 LUG 17