Canto e spettacolo splendidiLa Magica "Médée" alla Scala, la prima volta dopo Callas: più vera di alloraA Milano l'opera di Luigi Cherubini stupisce. Il regista, Damiano Michieletto crea un dramma familiare trasformato in tragedia cosmica. Ma a farne un successo sono stati Michele Gamba e Marina RebekadiAlberto Mattioli16 GEN 24
ConfrontiIl gioco di cantare la morte tra passato e presenteContro una cronaca morbosa che ci getta nello sconforto e nella solitudine, la tragedia greca offre la sua catarsi. Un rito collettivo che ricuce i legami squarciati dal male radicale. Racconti dall’allestimento alla Scala di “Medea”diDamiano Michieletto18 DIC 23
la riflessioneL’impressione è che la politica culturale “di destra” non si sappia nemmeno come farlaCosa c’è di più identitario, iper italiano e super nazionale dell'opera lirica? Perché non partire da qui se si vuole provare a costruire una nuova egemonia culturale?diAlberto Mattioli16 DIC 23
La chiacchierataPerché il mondo ha bisogno di Verdi e del suo "Don Carlo"Botta e risposta tra due innamorati pazzi dell’opera, visto che stasera inaugura la stagione della ScaladiFederico Freni e Alberto Mattioli7 DIC 23
OperaPovero Rossini. Nel "Maometto secondo" al San Carlo di Napoli la regia di Bieito è brutta e noiosaSi salva invece la direzione di Mariotti, lui sì che sa dare, a differenza del regista, un senso drammaturgico alle formule rossinianediAlberto Mattioli7 NOV 23
(1934-2023)Addio a Renata Scotto, soprano che ha fatto scuola ma che resterà unicaDal debutto a 19 anni alla Scala ai fasti del Metropolitan di New York: una carriera costellata di successi. E con un grande insegnamento: "Chi sa cantare i pianissimi sa cantare davvero"diMario Leone16 AGO 23
bandiera biancaAbbassare i prezzi del teatro non ne farà aumentare il valoreSecondo Damiano Michieletto il problema delle produzioni teatrali è che non hanno drammaturghi bravi e che i biglietti costano troppo. Ma sono due condizioni inconciliabilidiAntonio Gurrado21 LUG 23
Rito e piacereIl melodramma, o un’identità nazionale. “Gran teatro Italia” di Alberto MattioliLa storia di palchi e palchettisti coincide con l’evoluzione sociale e culturale del paese. Il volume uscito per Garzanti è un viaggio nei teatri d’Italia alla scoperta di un mondo ancora oggi molto più vivo di quanto lo si rappresentidiFederico Freni23 GIU 23
A MonacoUn’opera dura e forte. Michieletto va oltre la fedeltà formale a Verdi e lo esaltaL’Aida del regista veneziano è un teatro d’opera inteso come riflessione sull’esistenza, ma senza tralasciare l’emozione: un rigore intellettuale e una bravura tecnica spinta fino al virtuosismo. Lunghi applausi al Nationaltheater bavaresediAlberto Mattioli13 GIU 23
A TeatroLa divina che divide. Cecilia Bartoli ha incantato il mondoGli unici fischi le arrivarono dagli italiani refrattari al cambiamento. Al Festival di Pentecoste, Orfeo ed Euridice, interpretato dalla cantante lirica italiana più famosa del globo, è un successo. Cronache da SalisburgodiAlberto Mattioli5 GIU 23