il dialogoVite riuscite ma mai sensate. “Le perfezioni” è il ritratto di una generazione inquietaDialogo sul romanzo di Vincenzo Latronico, un caso editoriale più all'estero che in Italia. Un libro permeato dal tema dello sradicamento, che però non diventa mai rassegnazionediFederico Freni e Moreno Trisotto29 AGO 26
L'interventoL’interesse nazionale, quello vero. Ci scrive FreniServe un’infrastruttura finanziaria realmente continentale. Continuare a concepire il mercato finanziario secondo logiche esclusivamente nazionali significherebbe condannare il sistema produttivo a una frammentazione incompatibile con la dimensione delle sfide globalidiFederico Freni11 AGO 26
valore eternoDite a Timothée Chalamet che l’aspettiamo in un teatro d’opera italianoL'attore americano ha detto che melodramma e balletto sono noiosi, ma non per tutti è così. L’arte, quella noiosa “che non interessa più a nessuno”, consente di costruire il tempo, ma richiede una responsabilità che molti giovani oggi stanno riscoprendo e rivendicando: la responsabilità della faticadiFederico Freni9 MAR 26
Stregati da Viotti. Il direttore sul podio di Santa Cecilia per una Quinta di Ciajkovskij mai così sensualeAll’Auditorium di Roma segue il gesto con abbandono raro, e il repertorio si trasforma in esperienza sensuale. Tra Elgar e Ciajkovskij, il suono diventa corpo, attesa, desiderio: una lezione di fiducia reciproca tra podio, musicisti e pubblicodiFederico Freni10 FEB 26
a teatroI due atti unici di Janácek e Poulenc, all’Opera di RomaIl regista Andrea Bernard mette in scena un dittico difficile: il "Diario scomparso" e "La voix humane". Disegna uno spettacolo unico e mai volgare che è puro teatro, esempio di cosa si debba intendere quando si parla di attualizzare il melodrammadiFederico Freni24 OTT 25
alle urneRagioni per diffidare dall’idea di Starmer: il voto anche ai sedicenni. Con un maGli interrogativi sul senso della partecipazione democratica in un’epoca di crescente disinteresse. Estendere il diritto di voto ai più giovani, senza un ripensamento complessivo della cittadinanza attiva, rischia di essere solo un gesto simbolico e inefficacediFederico Freni19 LUG 25
il libro"Il loggionista impenitente" è una dichiarazione d’amore al melodramma (italiano e non)Un viaggio brillante nel melodramma attraverso lo sguardo ironico e affilato di Alberto Mattioli. Tra palcoscenici e retroscena, l’opera diventa specchio del nostro tempodiFederico Freni14 GIU 25
La commemorazioneIl Requiem di Verdi alla Staatskapelle, la preghiera di un’umanità intimoritaPubblico in piedi alla fine, a commemorare le decine di migliaia di caduti tra il 13 e il 15 febbraio 1945 a Dresda. Il silenzio irreale e gravido di tensione emotiva, sotto la guida di Daniele Gatti e di un’orchestra a tratti inarrivabilediFederico Freni20 FEB 25
L'interventoIl fine vita richiede una legge urgente per colmare un vuotoNon arrendiamoci all’idea che tutto sia già deciso (e costruito) a priori, che le singole volontà non abbiano la capacità e la forza di farsi, insieme, coscienza collettiva. Ignorare i diritti è inutile e pericoloso. Occorre invece accendere una luce nuova, a iniziare dal legislatorediFederico Freni14 FEB 25
l'interventoA fianco delle piccole librerie: l’impegno collettivo ha bisogno di una mano pubblicaNon è più sufficiente dichiarare il proprio feticismo per l’odore della carta. Se il salvagente non vogliamo trovarlo sgonfio nel momento del bisogno, occorre fare di più. Adesso. Ci scrive il sottosegretario all'EconomiadiFederico Freni10 FEB 25