“Le nozze di Figaro” sono il libretto più marxista di tutta la lirica. Permane dal primo all’ultimo verso una fedeltà mirabile al motto che la vecchia Marcellina brandisce nell’intento di obbligare Figaro a sposarsi con lei: “Argent fait tout”, il denaro fa tutto. E all’ossessione monetaria si assomma il feticismo per gli oggetti.