Tecnologia e politicaMinaccia? Opportunità? Il tour europeo di Sam Altman, l’uomo di ChatGPTDopo essere apparso davanti al Congresso americano ottenendo un plauso bipartisan, a fine maggio il fondatore di OpenAI è atterrato nel Vecchio Continente. L’Unione cerca delle leggi per l’IA, ma la posizione dell’ad resta ambiguadiPietro Minto3 GIU 23
Apocalisse o interessi?Altman chiede un’agenzia per il pericolo delle IA: la tattica per dissimulareIl fondatore di OpenAI domanda a Washington di regolare il settore dell’intelligenza artificiale perché preoccupato dalle sue conseguenze: i senatori vogliono affidargli la guida della compagnia governativa. Un approccio che lascia molti dubbidiPietro Minto17 MAG 23
Ragioni per essere ottimistiNiente panico sull’Ia. Non è una killing innovation ma una driving innovationL’innovazione tecnologica sarà meno distruttiva di quel che si dice: potrebbe anzi diventare la spinta per un un nuovo ciclo di sviluppo. E anche le conseguenze sulla forza lavoro saranno contenutediStefano Cingolani9 MAG 23
D'amore e di guerraL’intelligenza artificiale di Bing “non sente ragioni”. Riflessioni ai confini dell’umanitàQuando la nuova IA confessa di voler rubare i codici d’accesso al nucleare. Il giornalista esperto di tecnologia per il New York Times e Sidney (il nome del programma), che si è innamorato di luidiAdriano Sofri18 FEB 23
il costruttore di iaSam Altman, che sta dietro a ChatGPT, è uno che si prepara per la catastrofe. Come MuskIl trentasettenne amministratore delegato di OpenAI è un prepper, una persona preparata all’apocalisse o a una crisi sistematica globale. Il motivo per cui si è interessato di intelligenza artificiale è fantascientifico. Ora ha abbandonato la missione di “salvare il mondo” per monetizzare il proprio lavorodiPietro Minto7 FEB 23