un libro, un palazzoLa porti una Olivetti a FirenzeIl volume Olivetti Firenze 1968-1972 (di Giuseppe Galbiati, Franz Graf e Giulia Marino) ricostruisce la vicenda storica di un edificio tutt’altro che marginale. Non solo per l’architettura italiana del dopoguerra, ma per tutto il made in Italy diAndrea Bentivegna26 SET 26
UFFA!Le Olivetti e il battere a macchina, divenuto la cosa più importante della mia vitaL'arrivo di un nuovo modello era un evento eccezionale e di una macchina da scrivere ci si poteva persino innamorare. Poi sono arrivati il computer e l'intelligenza artificiale. Ricordi di una vita da battitore a macchina diGiampiero Mughini26 SET 26
In libreriaLe vite incarnate dal Vecchio Cibernetico e la sua Olivetti Lettera 22"Storia d’amore e macchine da scrivere" di Giuseppe Lupo è un romanzo denso di leggerezza e graziosissime rubriche illustrate. Conducendo il lettore in una geografia prismatica di luoghi, tempi e personediCarlo Maria Simone29 MAR 25
Un libroIl Novecento di Franco DebenedettiLa guerra, la fuga in Svizzera, i giorni alla Fiat. E poi l’Avvocato, Sottsass e altre questioni novecentesche. Colloquio con Franco DebenedettidiMichele Masneri27 FEB 25
Boom economicoLa nostra età dell’oro. Volti, oggetti, miti del miracolo italianoVent’anni di dopoguerra raccontati in un libro di economia, sì, ma fascinoso. Dalla nascita dei Pavesini agli Autogrill, dalla Ferrari alla Vespa. Poi la moda, le Olimpiadi e una marea di brevettidiPierluigi Battista23 DIC 24
UffaUn sogno lungo un secolo. L’epopea Olivetti, da Camillo a Mario TchouQuella Lettera 22, quella su cui scriveva Indro Montanelli e che mi fece compagnia sul treno Catania-Roma, creata dalla Olivetti, fu premiata come più bell'oggetto di design dell'intero NovecentodiGiampiero Mughini2 GEN 24
TerrazzoC’era una volta Olivetti a New York. Una serie di saggi preziosiIl volume ci ricorda chi erano gli italiani prima di farsi risucchiare dal concetto di "made in Italy": il piccolo ma bello, troppo esclusivo. Gli anni '50 e l'esperienza dell'imprenditore ci ricordano un moderno culturale allo stesso tempo egemonico ed ecletticodiGiacomo Giossi3 DIC 22
il libroGli albori della Silicon Europe: a cominciare da un capannone milaneseL’ossessione di Virgilio Floriani per i “cosini”: i transistor. L’avvicinamento di Telettra a Olivetti e la nascita nel 1957 della Sgs, società destinata a entrare tra i leader assoluti dei semiconduttori. Un estrattodiMarco Bardazzi19 NOV 22
IL RUMORE DEI TASTIAscesa e declino della macchina da scrivere, un fascino che il computer non potrà sostituireIspirava scrittori, editorialisti da pipa e veniva glorificata al cinema. Quelle usate da Montanelli, dalla Fallaci, da Brera sono diventate veri e propri cimeli. Invece è improbabile che il pc di celebri firme, con tasso di obsolescenza assai più alto e glamour ben più scabro, possa aspirare un giorno a monumenti o a venerabili bachechediFrancesco Palmieri10 OTT 22
I demoni di AdrianoRitratto confidential dell’uomo Olivetti e del suo successoGenio della tecnica, politico velleitario, ebreo in fuga. La biografia di Paolo Bricco racconta l’uomo che ha voluto rappresentare la via italiana alla modernità mescolando tecnica, cultura, politica, eleganza artistica e perizia meccanicadiStefano Cingolani20 GIU 22