Poteva, doveva, andarsene da Roma dopo vent'anni di maglie giallorosse vestite e onorate. Invece è rimasto. Doveva essere un oggetto estraneo nella squadra di Gian Piero Gasperini, e invece il centrocampista romano si è trovato alla perfezione negli schemi del nuovo allenatore. E ha deciso il derby, finalmente libero da ciò che lo aveva bloccato