Un ultimo sguardo a quel carrozzone spavaldo della Fashion Week milanese che già ci mancaCala il tramonto sulla kermesse e ci si rende conto che da alieni, come ci si sentiva nei primi giorni, si è diventati piuttosto affascinati da questo mondo alla rovescia dell'ostentazione. Alla faccia di chi prova a deriderlodiStefano Sgambati5 AGO 20
Nel guardaroba di Marilyn“Era facilissimo vestirla, e io adoravo farlo”, ha detto il costumista William Travilla. Tra i vestiti dell'attrice c’è tanta Italia e tanta sapienza creativa nazionalediFabiana Giacomotti4 AGO 20
moda pallonaraUna maglia principesca. I 60 anni della divisa del Monaco disegnata da Grace KellyLa maglia della prossima stagione che vestiranno i monegaschi porterà la scritta: “Jersey created by Princess Grace 1960-2020”. La principessa Grace e l'eleganza nel calciodiGiovanni Battistuzzi22 LUG 20
moda nella casa del cinemaA Cinecittà sfila il mondo bianco di ValentinoAllo Studio 10, anticipata da un video diretto in remoto da Nick Night, è stata presentata la collezione couture inverno 2020-2021 firmata dal direttore creativo Pierpaolo PicciolidiFabiana Giacomotti22 LUG 20
Abbecedario della moda (digitale) post CovidBudget, fondamentali e tenere duro. Qualche considerazione dopo le prime sfilate onlinediFabiana Giacomotti14 LUG 20
Milano Fashion Week: invitati o digitaliAltro che più democrazia, alle sfilate tornano i vip in poltrona. Per gli altri maxischermi e profumidiFabiana Giacomotti9 LUG 20
Guerra del cuoio. Ovvero: l’economia circolare senza retoricaSmontare le battaglie vegan e animaliste nella moda mettendo a nudo gli argomenti vuoti. Parla Antonio QuiricidiFabiana Giacomotti2 LUG 20
L'eccezionalità non è una modella down, ma la stampa che la trasforma in una notiziaI media celebrano Gucci per aver postato l'immagine di Ellie Goldstein, diciottenne inglese affetta dalla sindrome di Down. Aspettiamo il momento in cui tutto questo sarà normale e la moda non dovrà sforzarsi di essere “inclusiva”diFabiana Giacomotti1 LUG 20
Le ridicole accuse di razzismo e omofobia alla moda italianaI grandi atelier italiani hanno vestito tutti gli abiti della diversity e da anni impegnati in campagne di sensibilizzazione su questi temi. Non esiste settore commerciale più woke sul fronte dei dirittidiGiulio Meotti30 GIU 20
La veste di DioNon è un abito, è il simbolo di un voto. Per interpretare la fede di due nuove suore la moda si mette a disposizione della religionediFabiana Giacomotti29 GIU 20