Il Foglio ArteSonia Delaunay, un’ucraina a Parigi con la gioia di far cantare i coloriLe prime esperienze da pittrice, i pomeriggi passati a ragionare di stelle con Gauguin e Van Gogh e poi teatro, moda, astrattismo e ritagli di stoffediFurio Zara30 OTT 21
preghieraAdesso la lavanderia si paga in anticipo? Colpa del virus!Dicono che più clienti abbandonano i capi o li lasciano lì, tipo deposito, da un anno all’altro. E secondo loro si potrebbe fare lo stesso con giacche Aspesi, Boglioli, Borrelli, Florin Cristea, Antonio Liverano, Paolo Zanatta...? Gravissima offesadiCamillo Langone27 OTT 21
preghieraNell'armadio di una parigina non troverete mai il brandAstenersi dalle firme dozzinali, a costo di acquistare, per le attività sudaticce, una felpa azzurra tinta unita, senza logo, 95 per cento cotone 5 per cento elastan, italiana anzi pugliese anzi barlettana, dal nome italiano, prodotta in RomaniadiCamillo Langone6 OTT 21
granmilanoLa moda, sì. Ma limitiamo i danni. L’ethos ribelle di “Bebe”Intervista al direttore creativo di Redemption, Gabriele Moratti: "L’impatto di Redemption sul pianeta deve essere più basso possibile"diFabiana Giacomotti25 SET 21
Il Foglio della modaLe nuche misterioseLe masserie bucoliche. Le tonnare neorealiste. O, all’opposto, metafore didascaliche ed evocazioni fumose. I fashion film sono l’ultimo rifugio di ogni cliché, posa e tic stilistico. Con qualche eccezionediAndrea Minuz4 SET 21
La cognizione del coloreIl futuro della moda sarà rosa e opulento (e tutti infatti sfilano a Venezia). Al di là dei drammi mondiali, il sentimento generale è carico di speranza. Una mostra e due trendsetter spiegano perchédiAntonio Mancinelli4 SET 21
Il Foglio della modaSempre cara mi fu la pelleVera o finta? Battaglie in corso su diciture, componenti, effetti e performance di scarpe e abiti. Risultato: molta confusione per i clienti, dice il conciatore più cool, Alessandro Iliprandi di BonaudodiGiorgia Motta4 SET 21
Il Foglio della modaSicuri che il polo del lusso non l’abbiamo già?Chiacchierata lunga tre mesi con Gildo Zegna, ceo dell’azienda di famiglia, che ha costruito il primo gruppo del tessile italiano, si quota a New York e ha pensieri al tempo stesso antichi e moderni sul valore della filieradiFabiana Giacomotti4 SET 21