addio all’agenda tafazziUna campagna elettorale né catastrofista né autolesionista forse è possibileDividersi sui diritti senza scannarsi sui doveri evitando di descrivere un paese alla deriva. Sorpresa. Un fatto nuovo e una guida per orientarsidiClaudio Cerasa26 LUG 22
L'appelloNon c’è agenda Draghi senza Draghi candidatoUn premier tra popolo e Parlamento: un esempio di responsabilità a protezione della democrazia. Ecco le ragioni per chiedere all’ex capo della Bce di scendere in campodiGiorgio Tonini26 LUG 22
Rischi elettoraliCambiare il Pnrr avrebbe un costo politico per l’ItaliaLe regole europee prevedono che se cambia la maggioranza di governo uno stato possa modificare il proprio piano. Ma attenzione, ogni intervento è un rischio. Possibilità per il dopo DraghidiMariarosaria Marchesano26 LUG 22
Grazie Draghi, nostro Bertolt BrechtHa sfidato il lessico dei talk-show e ha introdotto il rito purificatore del silenzio prima dell’annuncio, della quiete prima della tempesta, o viceversa, della tempesta per arrivare alla quiete. Cosa resterà di Draghi, oltre la politicadiAntonio Pascale25 LUG 22
il destino della draghinomicsL'agenda strappata di Francesco GiavazziChe fine farà la tela di interventi tessuta dall'economista per supportare il governo di Mario Draghi? Storia di un’amicizia e di un metodo che ha portato alla sostituzione di Arcuri e che voleva rivoluzionare le ingessature dell’economia italiana. Dalle nomine alle liberalizzazionidiStefano Cingolani23 LUG 22
catastrofismo no, grazieIl peccato della destra anti Draghi. Come uscirne? Sfida tra nomi, ritorni e molta cipriaOsservare con curiosità il modo in cui le destre ultra populiste cercheranno di mostrarsi non incompatibili con la stagione dei doveri è un esercizio che merita di essere fatto, sapendo distinguere tra sostanza e formadiClaudio Cerasa23 LUG 22
Whatever it taxiAltro che Draghi, il vero potere forte sono i tassistiQuella dei taxi è l'unica categoria che da 30 anni riesce a evitare qualsiasi liberalizzazione. Più forti di farmacisti, avvocati e notai. Più potenti dell'uomo che con tre parole ha salvato l'eurodiLuciano Capone23 LUG 22
Il colloquioProdi: "Conte si è suicidato: sembrava Bertinotti con me. Con Draghi cade un argine"L'ex premier e padre nobile dell'Ulivo: "Quando un leader motiva una scelta dicendo me lo chiede la mia gente è populismo. Senza l'ex banchiere a Palazzo Chigi sono preoccupato per l'Italia. L'accordo Pd-M5s? Non ci sono tempi per ricucire"diSimone Canettieri23 LUG 22
fare le riforme, ma non troppoIl terrore della responsabilità politica che ha generato lo sciacquoneDalla riforma costituzionale alla nuova legge elettorale proporzionale: un Parlamento che crolla pur di non prendere decisionidiGuido Vitiello23 LUG 22
di cosa parlare stasera a cenaCome ne usciranno da questa crisi i programmi dei partiti?Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi22 LUG 22