Il nostro eroe non poteva esimersi dall’ennesima prova di tuttologia con morale su carta. Leggendolo ho scoperto che l’argentino è il più grande di tutti i tempi non per quello che ha vinto, ma per – cito – “l’infanzia di sofferenza, il rito dell’asado il lunedì e la moglie Antonella Roccuzzo che ama da quando aveva 5 anni”