il reportage da odessaLa rinuncia alla lingua come ennesimo atto di resistenzaI dominatori iniziano a cancellare una cultura sottomessa dalla lingua, ma nella regione di Odessa, dove la maggioranza della popolazione è madrelingua russa, sono gli ucraini a rifiutare la propria lingua madre, per sopravviverediAdriano Sofri25 GIU 22
Kyiv bandisce il russo, ma una lingua amata (e parlata) non può essere sequestrataLa cancellazione della cultura russa, ripudiata dal popolo ucraino, passa necessariamente per l'oblio della lingua di Tolstoj, radicata in un profondo bilinguismo.diAdriano Sofri24 GIU 22
L'intervistaIn Russia il linguaggio è cambiato con la guerra. Parla la scrittrice Marina VišneveckajaIn questi cento giorni ci sono parole che stanno scomparendo e altre che sono tornate con significati nuovi. Ne tiene traccia l'autrice e sceneggiatrice di Kharkiv nel suo dizionario dei cambiamentidiValeria Cecilia6 GIU 22
Dentro le linee guida dell'Ue: ecco tutti i tic della lingua europeaNegazione delle identità e altri feticci. La fragilità del linguaggi inclusivo, a partire dalle gaffe nataliziediNicola Pedrazzi11 DIC 21
Un Foglio internazionaleLa neolingua dell’ideologiaSi sta imponendo un linguaggio degradante e decadente, fatto per confondere e fuorviare la gente. Le parole al servizio del potere. Andrew Sullivan lo spiega con OrwelldiRedazione14 GIU 21
Un Foglio internazionaleAbbiate pietà per il francese. Basta massacrarlo con l’ideologiaFare della lingua di Molière il teatro di battaglie ideologiche, perché sarebbe stantia, apre degli abissi che non sono semplici perplessitàdiRedazione17 MAG 21
Il FiglioLa lingua del mondoQuando le parole dei bambini ci ridisegnano da capo, e poi scompaiono. Era un incantodiGaia Manzini20 NOV 20
PreghieraL'italiano non ha bisogno della resilienzaMeno male che c'è ancora chi, come la rivista "Cvilità delle macchine", cerca di usare un italiano concreto e sano, non svuotato dalle parole indottediCamillo Langone2 OTT 20
Di Maio in pretura. L'antilingua del ministro corretta da un professoreMichele Cortelazzo, docente di Linguistica Italiana a Padova, esamina la lettera che il ministro degli Esteri ha spedito al Fatto. Voglia di fare il brillante e manierismodiMichele Cortelazzo16 LUG 20
“Amiges" è meglio di "amigos". L'uguaglianza diventa differenzaEcco il neo-spagnolo per non urtare chi soffre l’orientamento di generediGiovanni Maddalena29 AGO 19