editorialiLimes, ma da che parte stai?Dopo l’esplosione a Colleferro, la rivista geopolitica ha ripubblicato una mappa della “geografia dell’industria militare” nella Tiburtina Valley. Il nodo della sicurezza, anche nell’informazionediRedazione18 AGO 26
CONTRO MASTRO CILIEGIATutti i grillozzi di LimesL'imbarazzante (o forse semplicemente voluta e trovata) lista dei sostenitori della rivista di Caracciolo che oggi gridano al complotto o addirittura al "pogrom". Da Appendino al prof Dottori alla Verità. Ecco la saldatura grillino-rossobruna degli amici del Circolo PutindiMaurizio Crippa19 DIC 25
addio caraccioloAnche Federigo Argentieri lascia Limes: le divergenze sull’Ucraina segnano la fine di un’epocaDopo anni di collaborazione, il massimo studioso italiano sulla Rivoluzione Ungherese lascia la storica rivista: "Abbiamo fatto bene ad andarcene proprio adesso, la decisione ha avuto un eco che dieci o venti anni fa non avrebbe avuto"diMaurizio Stefanini18 DIC 25
piccola postaQuella mancanza di prudenza e realismo su Putin. Lettera a Lucio CaraccioloDall'errore di assicurare che l’invasione dell’Ucraina non sarebbe potuta avvenire alla superstizione della geopolitica. Fino all'uscita di alcune firme onorifiche da LimesdiAdriano Sofri18 DIC 25
ANDREA'S VERSIONStudiare tanto e non saper distinguere cosa è censura e cosa noVotarsi all’impegno e alla ricerca. Dedicarsi agli altri, all’insegnamento alto e insieme alla politica, tra meritati riconoscimenti. E una tale ciclopica menata per ritrovarsi come il professor Cacciari, l’anticonformista alla Travaglio convinto che sprezzare quei fottuti putinisti di Limes sia un esercizio di censura?diAndrea Marcenaro18 DIC 25
lettere al direttoreNel dubbio, non affidare a Caracciolo la difesa dei confini nazionaliChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa18 DIC 25
Addio CaraccioloAnche Camporini lascia Limes: “C’è gente schierata con Mosca”Il generale ha deciso di andarsene da Limes "per incompatibilità con la linea politica di mancato sostegno ai principi del diritto internazionale, stracciati dall'aggressione russa all'Ucraina. Nella rivista c'è chi fa da traino alle istanze del Cremlino". Con lui abbandonano anche Argentieri, Arfaras e GustincichdiRuggiero Montenegro17 DIC 25
IL BI E IL BALe dimissioni da Limes siano d'esempio anche per i talk-showDa Floris a Formigli, fino a Berlinguer. Sono anni che li vediamo ogni settimana sugli schermi, e loro probabilmente sono convinti in buona coscienza di fare sempre lo stesso mestiere. Ma ogni tanto è utile mettersi allo specchio è domandarsi: creare una “nube tossica” sull'Ucraina fa bene alla salute dell’informazione democratica?diGuido Vitiello17 DIC 25
contro mastro ciliegiaAddio a Limes, geopolitica "nube tossica"L'addio di Federigo Argentieri, Franz Gustincich e Giorgio Arfaras alla rivista di Lucio Caracciolo: "Bisogna fare scelte chiare, senza ambiguità sull'Ucraina". Ma Limes da vent'anni ha una linea ostile a Kyiv, e dal 2024 pubblica "sistematicamente mappe con la Crimea colorata come Russia. Così si avvelena il pubblico"diMaurizio Crippa16 DIC 25
il racconto della guerraArestovych e Trenin invitati da LimesAl festival della rivista diretta da Lucio Caracciolo, per parlare dell'aggressione di Putin contro l'Ucraina, ci saranno due personaggi che contribuiscono alla propaganda del CremlinodiRedazione4 NOV 23