“Università addio"L’università è in declino perché a essere in crisi è l’idea di uomo. Un libroLa fragilità del sapere umanistico italiano, da tempo visto come inutile e irrilevante orpello in un mondo che pensa in termini strumentali ed efficientistidiCarlo Marsonet1 FEB 25
Lettere rubateLibere e un po’ bastarde (se ci va), la fortuna di essere donne per Rossana CampoUn libro svelto, brusco e caldo, che trasmette energia in mezzo ai tormenti e alle consolazioni di un gruppo di amiche nel pieno dell'età adulta. È tempo di brindarediAnnalena Benini1 FEB 25
piccola postaRaccontare il "pensiero cagnolino" con il più antico degli espedienti letterariRecensire "Dries. I giorni del pensiero cagnolino" di Vittorio Zambardino con l'inversione dei soggetti e degli oggetti. Per esempio: “Ogni mattina porto fuori Dries per due ore”. Traduzione di: “Ogni mattina porto Zambardino fuori per un paio di ore”diAdriano Sofri31 GEN 25
Il regno dolorosoLa recensione del libro di Paolo Valesio, dia.foria/dreamBOOK edizioni, 268 pp., 19 eurodiMassimo Morasso29 GEN 25
una fogliata di libriMa io quasi quasiLa recensione del libro di Michele Bitossi, Accento, 192 pp., 16 eurodiGiacomo Giossi29 GEN 25
una fogliata di libriLe età del boscoLa recensione del libro di Vincenzo Corraro, Internolibri, 108 pp., 14 eurodiLorenzo Pataro29 GEN 25
una fogliata di libriLong IslandLa recensione del libro di Colm Tóibín, Einaudi, 280 pp., 20 euroxdiGaia Montanaro29 GEN 25
una fogliata di libriQualcuno di noiLa recensione del libro di Pietro Grossi, Mondadori, 528 pp., 22 eurodiAndrea Frateff-Gianni28 GEN 25
Il FiglioLa creatività si nutre, quasi sempre, del lato oscuro della vitaIl suicidio come segno di un'incapacità di vivere e relazionarsi, da quello "imperfetto" dello scrittore Fabrizio Coscia, che ha possibilità di non riuscire, a quello femminile di "speranza contro ogni speranza" dell'autore Eugenio BorgnadiSandra Petrignani25 GEN 25
Non esiste prosa più classicamente russa di quella di Ivan BuninMedhelan ha ripubblicato “La vita di Arsen’ev”, con la grande traduzione di Ettore Lo Gatto. Perché leggerlo? Perché si tratta di altissima letteraturadiMarco Archetti25 GEN 25