una fogliata di libriIl tagliapietreLa recensione del libro di Cormac McCarthy edito da Einaudi, 144 pp., 15,50 eurodiGiancarlo Mancini5 FEB 25
una fogliata di libriFilosofia minima del pendolareLa recensione del libro di Björn Larsson edito da Iperborea, 224 pp., 18 eurodiFederica Bassignana5 FEB 25
una fogliata di libriInsegnare l’economia. Lezioni al Politecnico di TorinoLa recensione del libro di Luigi Einaudi edito da Aragno, 538 pp., 35 eurodiCarlo Marsonet5 FEB 25
una fogliata di libriIl cannocchiale aristotelicoLa recensione del libro di Emanuele Tesauro edito da Fondazione Pietro Bembo / Ugo Guanda Editore, 1.310 pp., 120 eurodiRinaldo Censi5 FEB 25
una fogliata di libriIl rovescio della testaLa recensione del libro di René Daumal edito da Adelphi, 93 pp., 12 eurodiGiulio Silvano5 FEB 25
una fogliata di libriFigura a stellaLa recensione del libro di Adelelmo Ruggieri edito da peQuod, 70 pp., 14 eurodiRiccardo Bravi5 FEB 25
piccola postaDonne vinte da un gesto omicida, ovvero l’amore secondo StendhalI maschi letterari di Francesco Piccolo raccontati in “Son qui: m’ammazzi” e “Il rosso e il nero”, romanzo non meno magnifico quando lo si legga anche come un documento della psicologia del suo autorediAdriano Sofri4 FEB 25
In libreriaTornare alla teoria della speranza in un tempo che non conosce futuroGuerre, crisi e disastri ambientali sembrano essere diventati il propellente ideale di una cultura che si rifugia nel torpore della decadenza. Siamo in una crisi della coscienza storica di dimensioni gigantesche, ma le soluzioni ci sono. Il libro di Gili e Mangone sulla “Passione del possibile”diSergio Belardinelli1 FEB 25
Una fogliata di libriL’amore è conoscenza: usiamola. Lo sguardo vivo di Annalisa AmbrosioNel suo nuovo libro, la scrittrice tratta della situazione odierna dell'amore con un punto di vista acuto, che sa tenere insieme un presente che è già cambiato e un futuro che, in fondo, è già qui. E non è così traumatizzantediMarco Archetti1 FEB 25
In libreriaSe la melanconia è la situazione in cui tutto perde senso, come si può darle un senso? Un libroPer Paolo Godani "Melanconia e fine del mondo" (Feltrinelli) il melanconico si dispera dei nostri patetici tentativi per dare un senso al mondo, imponendogli schemi, idee e utopie. La sua non è una forma di negazione della realtà, ma un arricchimento di essadiTommaso Tuppini1 FEB 25