Nessuno si aspettava che a vendicare i rottamati (e, preventivamente, i rottamandi) giungesse non un amico o collega o parente di Rosy Bindi e Massimo D’Alema, ma addirittura Lidia Ravera, scrittrice, giornalista e assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili della regione Lazio (giunta Zingaretti).