La dea medicinaLa panmedicalizzazione, il culto degli esperti. Tutto era già scritto in una commedia del 1923diMatteo Matzuzzi2 GEN 21
una fogliata di libriLavagetto e Orlando: come ti uso la lente di FreudUno era il Maigret, l'altro il Poirot della critica letteraria: non la mediazione tra opera e pubblico, ma tra un testo e ciò che il testo non èdiMatteo Marchesini2 GEN 21
Gioco a nascondere sulle nostre paureSaggi e romanzi su una guerra alle donne che inizia con l’Inquisizione. La superstizione e il desiderio di controllo dell’uomo. Dai sabba spagnoli alla tradizione siciliana, dove sul sortilegio si fonda la politicadiNadia Terranova28 DIC 20
EpistoleAnna Lister: orgoglio senza pregiudizioFinalmente in italiano i diari segreti di Anne Lister, lesbica dichiarata nell’Inghilterra dell’OttocentodiFabiana Giacomotti28 DIC 20
il foglio del weekendL’arte di camminareAlla ricerca della libertà interiore tra strade di città e sentieri di montagna. La passeggiata solitaria di filosofi e scrittori che internet non ha rimpiazzatodiMichele Magno24 DIC 20
Una fogliata di libriGli inganni di Locke LamoraLa recensione del libro di Scott Lynch (Mondadori, 607 pp., 18 euro)diEdoardo Rialti23 DIC 20
IL RACCONTOCechov sapeva bene che più insopportabile dell’emergenza è la routineNella sua opera giovanile intitolata Tifo, lo scrittore medico russo descrive la storia di un ragazzo che porta il contagio in famigliadiMatteo Marchesini19 DIC 20
storie d’amore e di inganniSpie e non solo: le Carré raccontava i pasticci e gli imbrogli delle relazioni umaneI suoi libri erano all'opposto di quelli che narravano le gesta di James Bond. In lui c'era la monotonia dell'agente segreto, la solitudine e la vita quasi impiegatiziadiMariarosa Mancuso14 DIC 20
il foglio del weekendCuore di bambolaDi stoffa, di pezza, animata, stilizzata. E’ l’oggetto più desiderato durante l’infanzia, ma è anche letteratura. Da Kafka a Andrés BarbadiGaia Manzini14 DIC 20
buon natale, alla faccia del coronavirusIl senso della fatica di vivere. Nessun uomo viene al mondo solo per morireIl Covid potrebbe diventare un buon pretesto per riprendere a parlare della vita e della morte, della salute e della malattia, della libertà e della necessitàdiAlfonso Berardinelli12 DIC 20