facce dispariMaria Giulia Castagnone: “L’editoria è un’avventura che imparai da Jack London”"Viviamo in un mondo globale e va benissimo adottare una parola straniera se è capita da tutti. Non è il caso di essere nazionalisti" nel linguaggio. L'intervista alla traduttrice e dirigente editoriale.diFrancesco Palmieri25 SET 22
lezioni dal sottosuoloDostoevskij aveva capito che è sempre al buio che si scopre la veritàI perfidi complimenti di Nabokov al “coccodrillo”: un autore con individabili lampi umoristici non perseguiti; ovvero il grande scrittore russo come un bravo "a sua insaputa"diMarco Archetti24 SET 22
letteratura tedescaL’ultimo Sebald e tre tassisti che scherzano con un carabiniereSolo una voce esterna può restituirci la verità di ciò che abbiamo vissuto. La prosa vera ci raggiunge sempre qui e ora, nel tempo e nel luogo, nello stato emotivo in cui ci troviamo, da una distanza incalcolabilediLuca Doninelli16 SET 22
1951-2022Niente punti fermi né capoversi, frasi lunghissime. Javier Marías è stato un grande scrittoreL'intellettuale spagnolo è morto a 70 anni. Curioso e d'altri tempi, “merce fuori stagione”, diceva. Prosa di serie A e situazioni da thriller o da romanzo giallo. E quella fissazione per chi sta “dietro le quinte”diMariarosa Mancuso12 SET 22
1951-2022Addio a Javier Marías, che rendeva cristallini i pensieri più sordidiL’autore madrileno è scomparso all’età di 70 anni per le conseguenze di una polmonite. Tra i maggiori scrittori contemporanei, aveva raggiunto il successo internazionale con Un cuore così bianco, nel 1992. Il premier Pedro Sánchez: “Giorno triste per la letteratura spagnola"diAlberto Cantoni12 SET 22
il centenarioSulle tracce del Leopardi britannico Philip Larkin, in un'Inghilterra che non c'è piùCosì il poeta conservò lo humour anche sotto le bombe. Storia di un viaggio a Coventry, la sua città natale, a cento anni dalla nascita. Nel 1940 i tedeschi bombardarono il paese, e quel cantore dell'ordinario racconta di un giro in libreria per allentare la tensionediClaudio Giunta12 SET 22
la recensioneL'opera ribaltabile, il doppio memoir di Aleksandar HemonLo scrittore che si è inventato un'altra lingua, un nuovo inglese, che ha vissuto due vite, una nei Balcani, nella ex Jugoslavia, e una negli Stati Uniti, torna con un nuovo libro che presenterà a MantovadiFrancesca Pellas10 SET 22
Una fogliata di libriInseguendo il male da cui si è oscenamente attrattiAndrea Tarabbia è un capitano Achab che con pervicacia insegue una balena, quella del male. “Il continente bianco” è un romanzo che discende da “L’odore del sangue”, grande incompiuto di Goffredo Parise, e che dà, al fascista di cui si innamora Silvia, un nome e una vitadiMarco Archetti10 SET 22
POLEMICHE ALLA FINE DEL NOVECENTO IDEOLOGICO“I grandi scrittori? Tutti di destra”. Quando Raboni turbò i buoni salottiUna plaquette dell’editore De Piante ripropone alcuni articoli dell'autore, riunendoli sotto un titolo provocatorio. Tutti in Italia ritengono la cultura affare della sola sinistra e si sono abituati a estendere il luogo comune a tutti i tempi e le latitudinidiMatteo Marchesini10 SET 22
la coscienza di un figlioCent’anni dopo Svevo, torna centrale il rapporto fra la morte del padre e la veritàNel libro più celebre dell'autore triestino, la scomparsa del padre diventa una faticosa contrattazione della verità, fra negazione e reinterpretazione capziosa. Ma il punto di svolta del rapporto genitore-autore arriva con Karl Ove Knausgård, dove l'autobiografia diventa tragediadiAntonio Gurrado10 SET 22