Una ricorrenza passata in sordina. Che un po' si spiega con quello che scriveva Enzo Bettiza in "Il mistero di Lenin": "…Ma l’esistenza vera non c’è. C’è la corteccia di carta, c’è la corazza della dottrina, c’è la tana del partito, ma la polpa dell’uomo è morta o assente dentro"