“Storia della mia colombaia”, pura gioia della linguaIsaak Babel’, che da Odessa reinventava il mondoFucilato nel gennaio del 1940 dopo anni di persecuzioni, sequestri di materiale e volgari intimidazioni e riabilitato nel 1954 dopo la morte di Stalin, l'autore russo è una benedizione per il lettore, purtroppo impartita solo a metàdiMarco Archetti23 MAG 26
una fogliata di libriIsaak Babel’ ha salvato un mondo, ma non sé stessoLa sua prosa sonora e malinconica reinventa il mondo e lo fa più vero del vero attraverso il falso. Una parola dopo l’altra, ha fatto quel che ogni vero scrittore deve fare: non collezionare francobolli ma raccontare l’irraccontabile. Grazie a lui Odessa è diventata OdessadiMarco Archetti20 APR 24
Piccola postaIsaak Babel' pianse davanti all'arte fiorentina. Un raccontoEvgenij Golubovskij, storico giornalista e critico d'arte ucraino, attraverso il suo profilo facebook racconta di quando lo scrittore russo fece tappa in Italia nel 1933. Venne ucciso nella prigione di Butyrka il 27 gennaio del 1940diAdriano Sofri11 AGO 22
Il foglio del weekendOdessa di canto e di oroI colori, gli odori, i sapori, la Babele di lingue della New Orleans sul Mar Nero. E ora, hanno rimesso i sacchi di sabbia sulla celebre scalinatadiSiegmund Ginzberg26 MAR 22
Odessa città magica tra occidente e oriente. Oggi sotto le bombeMetropoli di importanza capitale per i commerci, gli scambi, i passaggi delle genti. È letteratura pura, eleganza oggi decaduta e quindi malinconicamente ancora più belladiFrancesco M. Cataluccio3 MAR 22