La politica estera americana ha incassato tre bocciature in pochi giorni. L’Iraq ha cominciato lunedì la più grande offensiva militare tentata finora contro lo Stato islamico e non ha avvertito il Pentagono, che sta contribuendo alla campagna con una copertura aerea che costa milioni di dollari al giorno e con centinaia di consiglieri americani a terra.