Siamo arrivati al "Facebook quotidiano" (ma non è la fine dei giornali)Secondo uno studio del Pew Research Center continua ad aumentare il numero di persone, soprattutto over 50, che si informano sui social. Ma ai social continuano a servire gli editoridiAntonio Grizzuti12 SET 17
Il “caos” vaccinazioni che esiste soltanto in TvOgni regione sta procedendo, sui siti ufficiali e alle Asl le regole sono fissate. La confusione non è delle famiglie ma degli addetti all’informazionediMaurizio Crippa1 SET 17
Guida all'autodifesa individuale e collettiva dalle fake newsLa rete abbatte le barriere alla conoscenza ed elimina i filtri all’ignoranza. Ma non serve un Ministro della VeritàdiSergio Boccadutri e Carlo Stagnaro6 AGO 17
E se nel futuro dei giornali ci fosse un “Netflix delle notizie”?Scribd ha appena firmato accordi per avere in licenza contenuti premium da numerosi editori e grandi testate. Il modello di business è quello del piccolo abbonamento mensile, a cui ci siamo abituati per musica e cinemadiEnrico Cicchetti24 MAG 17
Perché pensiamo sempre che dietro a ogni fatto ci sia un complottoNon solo FdB: in democrazia ci sentiamo tutti vittime di qualcosadiUmberto Minopoli10 MAG 17
Poveri e disinformatiCome i media usano e abusano dei dati sulla “povertà", che è cosa più seria di un facile strumento di critica del poterediMarco Fortis25 APR 17
Così Verdelli voleva cambiare i tg della RaiMeno frasi fatte, sigle più corte, notizie legate tra loro e più esclusive. Alcune chicche dal documento bocciato dal cda RaidiRedazione10 GEN 17
L'informazione sulla strage a GerusalemmeIl Corriere.it titolava: “Tir sui soldati”. Evidentemente autoguidatodiAndrea Marcenaro10 GEN 17
Medium vuole salvarci dalle cattive news e licenzia in grandeLa piattaforma cambia la sua strategia di business e rinuncia a ogni progetto di espansionediEugenio Cau6 GEN 17
La buona informazione (si) pagaI numeri del Washington Post e la lagna sulla crisi dei giornalidiRedazione29 DIC 16