Weinstein, Spacey e la tangentopoli del sessoIl suicidio di un ex ministro gallese è l’ultimo atto di un mondo fuori controllo dove la giustizia naturale viene sostituita dalla giustizia virale. Grande j’accuse di Monica BelluccidiClaudio Cerasa9 NOV 17
I profilattici dei Savi di SionCompiacimento per la fake news su Weinstein e il Mossad, cautela e delicatezza per le accuse di stupro a Tariq Ramadan (e qualcuno evoca pure il complotto sionista). A noi sorge una domandadiAndrea Marcenaro9 NOV 17
Se la guerra dei sessi mette a rischio la sicurezza dei cieliLa privacy non è più la privacy e il problema più grave è che ormai non mette più a rischio soltanto famiglie e carrierediMaurizio Crippa8 NOV 17
L'inchiesta su Weinstein e le mire universali della campagna contro il maschioIl New Yorker torna su un caso ormai sublimatodiMattia Ferraresi7 NOV 17
Il caso Weinstein dimostra che “in America non fanno più sesso”. Parola di MoscaIl presentatore Dmitrij Kiselev ha spiegato che il caso del produttore di Hollywood è sintomo del tentativo di desessualizzare gli Stati Uniti. E per la Russia è una grande vittoriadiMicol Flammini7 NOV 17
Sotto processo non è il maschio stupratore ma la figura del maschio in quanto taleWeinstein ma non solo. La resa alle circostanze e la fuga dalle responsabilità è stata indecente più delle accuse di abuso ed è una prova di ferro del carattere fanatico della grande crociata antimaschile andata in scena nel circo delle nuove molestiediGiuliano Ferrara5 NOV 17
Molestare stancaSpericolato atto d’accusa del bon vivant Taki Theodoracopulos contro l’ipocrisia puritana di sinistra che ha trasformato l’uomo in orco. Con una postilla politica sulla grande guerra a MurdochdiMattia Ferraresi5 NOV 17
Fine pene, mai. La molestia vintage è tra noiKevin Spacey che avrebbe attentato alle virtù di un pischello, trent’anni fa, è solo l’ultimo caso. Le violenze vanno senz’altro punite, però ci si chiede, esisteranno dei tempi di prescrizione?diMichele Masneri31 OTT 17
La zona grigia. Qual è il confine fra seduzione e sopraffazione?Che cos'è molestia? Lo statuto del desiderio nella storia dell’umanità, l’impossibilità di codificarlo e la paura dei ricordidiAnnalena Benini31 OTT 17
Mai rovinare le scuse con un coming out. Il caso Kevin SpaceyLe parole dell'attore sono state interpretate da qualcuno come un espediente per sviare le accuse di pedofilia, da qualcun altro come la necessità di un gay di dover chiarire al mondo cosa gli piace fare in privatodiManuel Peruzzo30 OTT 17