In tribunale a ManahattanNel labirinto legale di Trump, che mischia furia e capricci. Ma è bloccato lìChe cosa lega il silenzio a pagamento, Weinstein, la Corta Suprema e una legge newyorchese sul cianuro. In attesa di giugnodiMarco Bardazzi30 APR 24
Attenti al porcoRevisione del processo per Harvey Weinstein (che resta in carcere). Duro colpo al #MeTooUna delle condanne al produttore annullata dal tribunale di New York. E nel frattempo, il cinema italiano orfano dei tagli ai finanziamenti pubblici potrebbe rendersi una sorta di paradiso garantista. Il caso Kevin SpaceydiMichele Masneri26 APR 24
il commentoChi ha paura di #Barbablù. È ora di fare il punto sul MeToo nostranoDa Romeo e Giulietta traumatizzati ai coordinatori per scene di sesso. Mentre arriva in Italia il film su Weinstein (mezzo flop in America), resta la domanda: come accerti i colpevoli?diMariarosa Mancuso14 GEN 23
nelle saleIl terribile flop di “She Said” al cinema: forse la gente è stufa di indignarsiIl film è uscito in America lo scorso weekend e ha raccattato la miseria di 2,27 milioni di dollari. Meno dalla metà della cifra attesa. Tre ipotesi per spiegare il fallimentodiMariarosa Mancuso22 NOV 22
Il foglio del weekendL’ultimo giorno da Harvey WeinsteinEmma Cline si è calata nell’abisso di Weinstein per raccontare come in un romanzo la sua vita da mostrodiSimonetta Sciandivasci9 NOV 20
Weinstein positivo al virus. Ma per qualcuno la sua pena non è mai abbastanzaE’ come se la sua condanna fosse continuamente emendabile, come se su di lui gravasse davvero una punizione che cerca di inverare in lui una vendettadiSimonetta Sciandivasci23 MAR 20
Woody Allen e i paradossi del MeTooA pubblicare il memoir del regista vuol pensarci la Russia “per libertà di parola”diMicol Flammini13 MAR 20
La lezione di Weinstein e VanierI loro peccati non sminuiscono i successi professionali, scrive il Sunday Times (1/3)diRedazione9 MAR 20
Quel che la sentenza Weinstein ci diceIl punto fondamentale del consenso e i processi per violenza sessualediRedazione24 FEB 20
Il processo del secolo è una danza attorno al mostroL’estetica della disabilità, le grida delle neofemministe del #MeToo. Ma al centro del dibattimento resta il potere infinito del produttore hollywoodiano, che ha perso tutto due anni e mezzo fa con l’inchiesta del New YorkerdiSimonetta Sciandivasci24 FEB 20