quinto giorno di guerra nel golfoL'America affonda una fregata iraniana. Le difese Nato abbattono un missile diretto in TurchiaIsraele bombarda Teheran e avanza in Libano. L'Iran attacca il Golfo e rivendica il controllo sullo Stretto di Hormuz. Un missile iraniano abbattuto dalla Nato in Turchia. Ma l'obiettivo era Cipro. Sei soldati americani morti. Rinviati i funerali di KhameneidiEnrico Cicchetti5 MAR 26
Il colloquioBaunov: “Per i russi, la pace giusta è quella che vuole Putin. Ma anche i lealisti iniziano a farsi domande”"Solo una minoranza vuole issare la bandiera russa a Kyiv". Intervista allo scrittore, diplomatico ed esperto di politica internazionale. "Se ci fossero elezioni democratiche, non parleremmo più di ammettere Putin e il suo partito. Sono forze compromesse, quasi fasciste"diMatteo Matzuzzi4 MAR 26
BUONGIORNO, MONDO NUOVOPer il sistema khameneista è il momento di mettere alla prova i piani per la sopravvivenzaI falò, i balli, i canti nelle strade iraniane: Khamenei è morto. “Non dimenticheremo mai dove eravamo il 28 febbraio del 2026”, ci dicono, bucando il blackoutdiTatiana Boutourline2 MAR 26
Secondo giorno di guerraTeheran promette vendetta e prepara la successionePezeshkian parla di “crimine che non rimarrà impunito”, Larijani minaccia una risposta mai vista contro Stati Uniti e Israele. I missili iraniani verso Cipro. Intanto nasce un consiglio di transizione a tre per gestire il dopo-Khamenei e i pasdaran hanno già un nuovo comandante, Ahmad Vahidi, sanzionato da WashingtondiRedazione1 MAR 26
È “guerra aperta” tra Pakistan e Afghanistan lungo la Linea Durand. Cosa sta succedendo e perchéDopo mesi di tensioni, salta la fragile tregua. Raid aerei su Kabul e Kandahar, la risposta dei talebani lungo il confine conteso. Islamabad accusa Kabul di coprire i jihadisti del Ttp, l'Afghanistan denuncia vittime civili. L’Onu chiede una de-escalation. Il nodo dei rifugiatidiEnrico Cicchetti27 FEB 26
“Voglio una data”. La richiesta di Zelensky per l’adesione all’Ue ai leader europei a Kyiv, solidali ma a mani vuoteKyiv è entrata nel quinto anno di guerra e punta a una corsia preferenziale e all’ingresso entro il 2027. Così mette gli europei di fronte alle loro responsabilità. Ma António Costa e von der Leyen parlano di merito e gradualità, tra veti ungheresi e timori interni ai ventisette. Non mancano soluzioni creativediDavid Carretta25 FEB 26
2014-2022-2026Il mondo salvato dagli ucraini. Conversazione con Anne ApplebaumGli ucraini hanno cambiato il modo di fare la guerra, non si chiedono più quando finirà, ma soltanto come. Investono sul futuro adattandosi, stanchi ma mai rassegnati. Una lezione all'Europa, che studia nuove forme di collaborazione per non restare impantanatadiPaola Peduzzi24 FEB 26
2014-2022-2026L’ingegno militare di Kyiv e l'alibi della Nato che non regge piùÈ crollata la bugia dell’Alleanza che minaccia la Russia. Anzi, oggi agli alleati non conviene affatto escludere Kyiv che difende il fianco orientale dell’Europa meglio degli europei. L’Ucraina non è più uno stato-cuscinetto fragile: produce e importa sicurezza. Nelle esercitazioni congiunte le sue brigate arrivano a neutralizzare le unità atlantichediNona Mikhelidze24 FEB 26
2014-2022-2026Vedere il futuro dell'Ucraina nel buioLa cosa peggiore nel punto di massima oscurità è parlare della luce, perché anche il futuro dell’oscurità non è scontato, e dipende da noi, dalla nostra capacità di resisterle. Il discorso del poeta ucraino alla Conferenza di MonacodiSerhiy Zhadan24 FEB 26
Quattro anni di guerraL’America trumpiana è la grande assente a Kyiv, proprio come vuole PutinAlle celebrazioni del quarto anniversario dell’invasione su larga scala della Russia non è prevista la presenza di nessun esponente americano di alto livello. Witkoff liquida l’aggressione russa come una “guerra scema”, ma non conosce il significato della parola dignità, termine-simbolo dell’UcrainadiPaola Peduzzi24 FEB 26