Perché quella di Gucci non è più modaAlessandro Michele non ha letto, o si è dimenticato, che “il Creatore da principio li creò maschio e femmina”diCamillo Langone22 FEB 18
La moda al voto cerca stabilità. E magari un Gentiloni bisSeconda giornata delle sfilate milanesi. Il Foglio ha interpellato imprenditori e grandi manager della moda. Ecco cosa si aspettano dalle elezioni del 4 marzodiFabiana Giacomotti21 FEB 18
Abolire le pellicce significa cancellare la storiaLa sperimentazione animale ci ha dato penicillina e insulina, antibiotici, vaccini contro la poliomielite, la rabbia, il tetano, il vaiolo. Permette all'industria farmaceutica di continuare a farlodiCamillo Langone14 OTT 17
Addio pellicce. L'inganno della moda sostenibileDal 2018 Gucci produrrà solo collezioni "fur-free". Ma tra piume animali e tessuti sintetici la divisione buoni-cattivi non è così manichea come sembradiFabiana Giacomotti12 OTT 17
I manager italiani della moda che tutti ci invidianoD'accordo Marco Bizzarri di Gucci, ma che dire di Fendi e Pietro Beccari? Intanto si aspetta la rinascita di PradadiFabiana Giacomotti21 SET 17
Si apre la Milano Fashion Week. E per fortuna c'è GucciIn mezzo a grandi riproduzioni dei capolavori dell’arte romana sfila una collezione che piace a tutti. Soprattutto ai buyerdiFabiana Giacomotti20 SET 17
Perché è tempo di ripensare l'identità nazionale delle aziendeIn un mondo in cui i capitali non hanno passaporto, la nozione eccessiva della sovranità nazionale non può coesistere con lo stato attuale dell’evoluzione economicadiAlberto Brambilla29 LUG 17
Do you speak Guccy?Alla galleria Palatina di Palazzo Pitti sfila la collezione Cruise 2018 della griffe che ora si sente così forte da decidere di storpiare il proprio logodiFabiana Giacomotti30 MAG 17
Nel giardino incantato di GucciPrimo giorno della Milano Fashion Week tra tassisti che ringraziano perché si torna a lavorare e le sovrapposizioni artistico-letterarie di Alessandro MichelediFabiana Giacomotti22 FEB 17
Gucci e le sfilate unisex. Non è questione di gender, è businessI proclami del direttore creativo Alessandro Michele e i costi da abbattere. Cosa c'è sotto alla scelta della casa di moda italiana di accorpare le sfilate uomo e donna. C'entrano Zara, H&M e tutti quei marchi che hanno prodotto cambiamenti anche nei grandi stilisti.diFabiana Giacomotti8 APR 16