a BruxellesIl terremoto sull’ambiente del Ppe che l’Italia non ha ancora capitoIl documento firmato dai Popolari europei è destinato a cambiare profondamente la fisionomia dell’Unione Europea: “L’eccessiva regolazione e la burocrazia sono le ragioni chiave per la perdita di produttività che ci colloca ben dietro gli Usa e la Cina”. Ma è la parte sull’energia e sul green deal la più dirompentediChicco Testa28 GEN 25
tra sospetti e accuseA Bruxelles scoppia il caso delle lobby green pagate dalla Commissione UeL'organismo guidato da von der Leyen avrebbe deciso di usare fondi europei del programma Life, oltre 5 miliardi di euro, per finanziare una rete di Ong con lo scopo di promuovere l’agenda green dell’ex commissario Frans Timmermans. Parla Dirk Gotink, l'eurodeputato olandese del PpediPietro Guastamacchia23 GEN 25
editorialiCosì cambia il clima nel PpeI popolari attaccano le rigidità delle politiche climatiche dell’EuropadiRedazione21 GEN 25
L’Ue ascolti gli industriali prima che la crisi diventi epocaleLa nuova Commissione sta per lanciare il Competitiveness Compass. Poi, il 26 febbraio, il Clean Industrial Deal affronterà i punti più dolenti. Servono anche semplificazione e regole diverse per gli appalti pubblici. La sfida Séjourné-RiberadiOscar Giannino11 GEN 25
Difficoltà e soluzioniIl campione europeo che serve per affrontare la crisi dell’autoTavares era rimasto l’ultimo ceo dell'automotive europeo a difendere la linea rigida. Un approccio che predevibilmente cambierà con il nuovo management. Ma a medio termine l'unica soluzione è su scala europea. Oltre la narrazione autolesionista del governo, per un obiettivo non demagogico. Idee per una svoltadiDavide Faraone e Fabrizio Micari6 DIC 24
L'analisiCome governare l’ambizione climaticaL’Europa alle prese con una difficile transizione. Ursula von der Leyen ha annunciato un nuovo Clean Industrial Deal, nella forma l’evoluzione del Green Deal, nei fatti una correzione di rotta. Quali dovrebbero essere gli obiettivi, gli strumenti e i costidiCarlo Stagnaro2 DIC 24
Neutralità tecnologicaIl Ppe va alla guerra sulla fine del motore a combustione nel 2035Vuole riconoscere il ruolo dei carburanti alternativi, tra cui e-fuel, biocarburanti, carburanti rinnovabili o sintetici, chiedendo che le multe previste per fine 2025 vengano cancellate. Un cambio di direzione netto per il Partito popolare europeo, che finora non aveva osato mettere in discussione le scadenze del Green dealdiDavid Carretta30 NOV 24
Europa, fa’ presto!Vertice italo-franco-tedesco: le ricette degli industriali contro il rischio del declinoSi è concluso ieri il trilaterale fra le maggiori associazioni industriali d’Europa sulla pesante crisi di competitività che spinge sempre più al ribasso la crescita. Non basta lo sforzo di Bruxelles: devono essere i singoli governi a cooperarediOscar Giannino23 NOV 24
La crescita dell'Italia è tra le più pulite del mondoSecondo la Bce, il "pil corretto per l'inquinamento" italiano aumenta dello 0,36 per cento in più. L'Europa cresce inquinando di meno, mentre Cina e India crescono inquinando di più. Perciò ora le imprese protestano contro gli eccessi del Green dealdiLuciano Capone2 OTT 24
Il colloquio"L'Europa cambi rotta sul Green deal". Parla Antonio D'AmatoIl presidente del gruppo Seda, leader mondiale del settore packaging per alimenti e già numero uno di Confindustria, dice al Foglio: "Il rischio è che la connotazione ideologica che ha caratterizzato la passata Commissione Ue possa essere ancora presente in questa legislatura"diMariarosaria Marchesano1 OTT 24