Bisogna esprimere solidarietà, una solidarietà pacata e scevra da polemiche, al fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari. Per due vicende che paiono contraddittorie, ma non lo sono. La prima è che per un ventennio il giornale di cui aveva lasciato il timone a Ezio Mauro ha condotto una battaglia senza se e senza ma contro qualsiasi idea di riforma dello stato.