Scoperto un “cortocircuito” a Repubblica“Il circo mediatico-giudiziario condiziona la vita del paese”. Ohibò!diRedazione11 OTT 16
L’impossibile autoriforma del CsmOpacità del nuovo regolamento e correnti sempre fortissime. Ormai lo ammette anche il vicepresidente Legnini: il meccanismo di scelta dei magistrati per incarichi direttivi è un problema che ha ricadute sull’efficienza e sulla credibilità del nostro sistema giudiziario.diRedazione28 SET 16
Rotoloni WoodcockStoria di Porro, infangato delle intercettazioni a strascico del pm di Napoli, e dopo sei anni assolto. Tutto nasce da un sms. Gli inquirenti però non trovano alcun riscontro rispetto alle intercettazioni e l’impianto accusatorio è talmente fragile che cambia radicalmente. Il giudice va oltre e lo assolve con formula piena.diLuciano Capone24 SET 16
“Spese pazze” nelle Marche, ingiustizia fattaMagistrati impuniti e giornali muti sull’inchiesta finita in un nulla di fatto.diRedazione17 SET 16
Per creare nuova crescita lo stato deve limitare la sua presenza (e anche quella dei giudici)Su cosa deve puntare il nostro paese per diventare più competitivo sulla politica industriale, l’innovazione, il fisco e gli investimenti? Girotondo di idee. Con proposte concrete.diRedazione10 SET 16
Ma quanto ci costa la giustizia che non funziona? Parla NordioSecondo il procuratore aggiunto a Venezia, “un impegno imprenditoriale che comporti il rischio di una qualsiasi conflittualità scoraggia qualsiasi proposito. E sapendo quanto il nostro paese potrebbe offrire in termini di competenze e capacità, la frustrazione è grande”.diAnnalisa Chirico9 SET 16
Il team dell’Ingiusto processoLento, superato e criticato da tutti, il sistema giuridico italiano continua a non migliorare, e non sembra pronto al cambiamento in atto che la tecnologia ha portato. Che ci sia un problema evidente è stato denunciato da molti. Il silenzio dei giornaloni sulla separazione delle carriere.diPiero Tony4 SET 16
Addio colonnelli. Ora in Sudamerica sono i giudici a far politicaL’impeachment di Dilma Rousseff in Brasile avviene in un clima da Tangentopoli. Poi c’è la “Presa di Caracas” in Venezuela per far pressione sulla Corte suprema e gli interventi giudiziari in Argentina, Cile, Nicaragua. Storia di un “golpe giudiziario” a livello continentale, in cui la magistratura è il vero arbitro.diMaurizio Stefanini2 SET 16
L’impeachment in odor di golpe di Dilma è il culmine della crisi brasilianaIl voto è stato rapido e soprattutto schiacciante, 61 favorevoli e 20 contrari. Momento drammatico della vita politica brasiliana, ma soprattutto il culmine di una crisi economica, giudiziaria e morale che ha pochi precedenti nella storia del paese.diEugenio Cau31 AGO 16
Padroni del foro, maestri della lagnaCome previsto il governo Renzi ha deciso il trattenimento in servizio dei magistrati direttivi di Cassazione, Consiglio di stato, Avvocatura e Corte dei Conti: circa 200 toghe per le quali sarebbe scattato il pensionamento a 70 anni invece che a 75 stabilito dalla legge del 2014.diRedazione31 AGO 16