Lo scatto verso il Rosa di Marco Pantani: meno 19 al Giro100Il Giro d'Italia del 1998 fu l'unico vinto dal Pirata. Il duello con Pavel Tonkov verso Plan di Montecampione e l'azzardo sulla MarmoladadiGiovanni Battistuzzi16 APR 17
La Predazzo-Falzes e i mulini a vento di Don Rubiera: meno 20 al Giro100Nella 19esima tappa del Giro d'Italia lo spagnolo conquistò una delle tappe più sadiche della storia del ciclismo recente. Ivan Gotti staccando Tonkov ipotecò invece la Maglia RosadiGiovanni Battistuzzi15 APR 17
Il Giro olimpico di Silvio Martinello: meno 21 al Giro100L'edizione del 1996 partiva da Atene in onore dei cent'anni della prima Olimpiade dell'èra moderna. Sotto il Partenone il velocista padovano si vestì di rosa. Ad Atlanta, novanta giorni dopo, conquistò la medaglia d'oro in pistadiGiovanni Battistuzzi14 APR 17
Ugrumov, Berzin e la battaglia persa dei galli sovietici: meno 22 al Giro100Il primo era lettone, il secondo russo, erano compagni di squadra ma regalarono il Giro d'Italia del 1995 a Toni RomingerdiGiovanni Battistuzzi13 APR 17
Sulle Alpi apparve Marco Pantani: meno 23 al Giro100Prima lo scatto sul Passo di Monte Giovo e la planata verso Merano, poi il vuoto sul Mortirolo e sul Valico di Santa Cristina. In due giorni lo scalatore romagnolo ribaltò il ciclismodiGiovanni Battistuzzi12 APR 17
Il carnevale di Claudio Chiappucci a Corvara: meno 24 al Giro100Nell'edizione del 1993, nel tappone alpino, el Diablo si trasformò in Gianni Bugno, mentre Bugno provò a fare il Chiappucci. Fu l'inversione delle parti. Di tutte a parte una, quella di Miguel InduraindiGiovanni Battistuzzi11 APR 17
Franco Chioccioli e l'ossessione dell'erede di Coppi: meno 26 al Giro100Al Giro d'Italia del 1991 il corridore toscano riesce finalmente a conquistare la Maglia Rosa. Lo chiamavano Coppino, perché del Campionissimo aveva i tratti del viso, perché il ciclismo allora non aveva ancora superato la morte dell'AironediGiovanni Battistuzzi9 APR 17
I voli su e giù dal Mortirolo di Leonardo Sierra: meno 27 al Giro100Al Giro d'Italia del 1990 venne scalato per la prima volta una tra le salite più dure d'Europa. Il corridore venezuelano staccò tutti prima di rischiare di perdere la tappa cadendo tre volte in discesadiGiovanni Battistuzzi8 APR 17
Ode alla velocità, quando Mario Cipollini dominava gli sprint: meno 28 al Giro100A Mira, il primo giugno 1989, il rettilineo d'arrivo del Giro d'Italia fu azzannato da un ciclista dalla potenza incredibile, colui che sarebbe diventato il velocista più forte di semprediGiovanni Battistuzzi7 APR 17
Solo la grappa salvò van der Velde dalla tormenta del Gavia: meno 29 al Giro100L'olandese era in fuga verso Bormio quando la Cima Coppi fu colpita da una tempesta di neve. Provò ad arrivare al traguardo a meno cinque vestito solo con la sua maglietta di cotone ciclamino. Rischiò l'assideramentodiGiovanni Battistuzzi6 APR 17