C'è chi vinceva senza sapere andare in bicicletta, Michel Pollentier: meno 41 al Giro100Il Giro del 1977 lo vince a sorpesa il gregario belga di Freddy Maertens, uno tra i più antiestetici ciclisti mai visti in una grande corsa a tappediGiovanni Battistuzzi25 MAR 17
L'importanza di essere Felice: meno 42 al Giro100Nel 1976 Gimondi riesce a conquistare il suo terzo Giro d'Italia. La rivincita su Merckx, la rivoluzione del fair play e l'amore della musica per il bergamasco da Elio e le Storie tese a Enrico RuggeridiGiovanni Battistuzzi24 MAR 17
C'era un colombiano al Giro d'Italia che non amava la salita: meno 43 al Giro100Martìn Emilio Rodriguez è stato il primo colombiano a partecipare alla corsa rosa e il primo a vincere una tappa. Era però l'esatto contrario del luogo comune recente dei colombiani grandi scalatori. La sua impresa nel Giro del 1975diGiovanni Battistuzzi23 MAR 17
I dodici secondi di Baronchelli: meno 44 al Giro100Il Giro d'Italia del 1974 fu l'ultimo conquistato da Eddy Merckx. Fu l'edizione con il distacco minimo della storia tra il primo e il secondo, tra il Cannibale e GibìdiGiovanni Battistuzzi22 MAR 17
Colpa di Fuente se anche Merckx conobbe una crisi: meno 46 al Giro100Sul Blockhaus nel Giro d'Italia del 1972 l'atleta spagnolo attaccò il Cannibale e lo lasciò sui pedali. Sembrò, per un momento, che il dominio del belga fosse messo in dubbio. Un'illusione che durò pocodiGiovanni Battistuzzi19 MAR 17
Quattro fratelli al Giro d'Italia. Il romanzo familiare dei Pettersson: meno 47 al Giro100Nel 1970 Eddy Merckx decide di non partecipare alla corsa Rosa. Tutti aspettano Gimondi, ma dal gruppo esce uno svedese: Gosta PetterssondiGiovanni Battistuzzi19 MAR 17
L'incosciente avanguardia di Michele Dancelli: meno 48 al Giro100Il Giro d'Italia del 1970 lo vinse per la seconda volta Eddy Merckx, ma furono le fughe del corridore lombardo a rendere spettacolare quell'edizionediGiovanni Battistuzzi18 MAR 17
Zilioli, lo zen e l'arte di arrivare secondi: meno 49 al Giro100Quando il corridore piemontese si presentò al ciclismo in molti pensarono che fosse arrivato un nuovo Coppi. Poi le cose andarono diversamentediGiovanni Battistuzzi17 MAR 17
La vera rivoluzione del Sessantotto fu Eddy Merckx: meno 50 al Giro100Al Giro d'Italia di quell'anno fu chiaro a tutti che nel ciclismo si era instaurata una dittatura difficilmente sovvertibile: quella del campione belgadiGiovanni Battistuzzi16 MAR 17
Felice Gimondi e la tappa scomparsa: meno 51 al Giro100Nel Giro d'Italia del 1967 il corridore bergamasco è il primo a vincere sulle Tre Cime di Lavaredo. Prima della decisione beffa della giuriadiGiovanni Battistuzzi15 MAR 17