La leader dei Verdi tedeschi è sempre sotto attacco. Non perché sia donna, ma perché è l’outsider di queste elezioni dalle quali la Germania uscirà diversa. Per chi è refrattario al cambiamento, la candidata è il bersaglio più naturale, ma ridurre le accuse che riceve alla questione femminile, dopo sedici anni di Merkel, rischia di svilire la sua campagna elettorale