Era difficile immaginare la magnifica follia di Skolimowski, che ha girato “EO” su un asino liberato dal circo. Era difficile immaginare l’ottima scrittura e regia di “Leila’s Brothers” di Saaed Roustayj. Era facilissimo, al contrario, prevedere l’inutilità di “Pacifiction”, regia di Albert Serra, creatura del Festival di Locarno. Ma cinefili hanno pane per i loro denti