A due giorni dalle elezioni, Alexis Tsi pras fa già il volto dell’arme: stop alle privatizzazioni (a cominciare dalla vendita ai cinesi del porto del Pireo), rilancio sul debito nonostante il “no” di Angela Merkel all’ipotesi di un netto taglio riproposto dal neo ministro delle Finanze Yaris Varoufakis, il blogger marxista che insegna nel Texas.