Altro che “vivre ensemble”. La Francia si è mobilitata più per Cesare Battisti che per i cristiani martirizzati. “I cristiani orientali scompariranno fino all’ultimo? Non è più possibile ignorare questa pulizia etnico-culturale”, recita l’appello firmato dai soliti combattivi intellettuali “islamofobi”, da Elisabeth Badinter a Finkielkraut, passando per Marcel Gauchet, Jacques Julliard e Michel Onfray.