Perché la sinistra non sa affrontare l’islamismoParla Jean Birnbaum, autore di un saggio anti gauche pol. corr.diMauro Zanon7 GEN 16
La sottomissione, raccontata con gli occhi di una ragazza yazidaLo stupro come arma di conversione e reificazione della giovane Nadia Murad Basee. Una testimonianza, dalle Nazioni Unite all'IndependentdiSimonetta Sciandivasci6 GEN 16
Parla Waleed, il “blasfemo” che difende Charlie HebdoIntervista allo scrittore e blogger che ha trascorso dieci mesi in una prigione palestinese per lo stesso “crimine” per cui i giornalisti di Charlie Hebdo sono stati fatti a pezzi un anno fa: “Blasfemia”diGiulio Meotti6 GEN 16
Quel che resta di Charlie HebdoDio in fuga dopo l’attentato, Dio provvisto di kalash, un anno dopo: “L’assassino” è il titolo della copertina di Charlie Hebdo che celebra così l’anniversario con un milione di copie stampate.diGiuliano Ferrara6 GEN 16
Gli spazi bianchi del Nyt, “per non offendere l’islam”L'edizione pakistana censura un articolo perché, dicono, "offende il Corano". A un anno dalla strage di Charlie Hebdo non è una buona notizia.diGiulio Meotti5 GEN 16
E poi non rimase nessuno. La fuga dei cristiani dal medio oriente continuaL'Economist pubblica alcuni dati notevoli sulla persecuzione della minoranza religiosa nella regione che confermano l'esodo di cui aveva già parlato il FogliodiRedazione4 GEN 16
Vivo nella paura, ma in quella vignetta c’è la nostra libertàKurt Westergaard ha un sistema di allarme che può azionare in caso di pericolo. È l’autore dell’unica vignetta su Maometto che gli islamisti non sono riusciti a dimenticare da quando il quotidiano Jyllands Posten contattò 25 vignettisti per un progetto sulla libertà d’espressionediGiulio Meotti6 GIU 08
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli