Ragionare, non chiacchierareGiornali, editoria e talk. Il reset di Draghi vale per la politica, ma vale anche per chi la politica la raccontaIn assenza di veline, di spin, di tweet, di post, di like, di scazzi, di divisioni, di scissioni e probabilmente di polemiche, i protagonisti della piazza mediatica almeno per un po’ dovranno trovare un modo per reinventare se stessi e per cambiare schema.diClaudio Cerasa12 FEB 21
Il libro resta un re"La lettura come una comfort zone durante la pandemia". Un seminario della Scuola per Librai Mauri fa il punto sullo "stato del libro in Europa”. I dari dell'Associazione Italiana EditoridiGiuseppe Fantasia30 GEN 21
spunti utili dalla quasi autobiografia di joseph rothIl refuso, sintomo di una qualità in fase evitabilmente terminaleDai social ai giornali, divampano gli strafalcioni (e la loro morbosa caccia): i tempi scrupolosi dello scrittore austriaco sono ormai lontanidiMarco Archetti23 GEN 21
una fogliata di libriLo scrittore, il romanzo e quello sfigato di XIl beffardo realismo dell'inverosimile, capace di ingannare...anche la fonte di ispirazionediMarco Archetti16 GEN 21
FARE LA DIFFERENZAModello il MondeChe numeri pazzeschi fa il quotidiano francese tutto qualità e innovazione. Il passaggio di consegnediMauro Zanon29 DIC 20
PreghieraI segreti di un'epoca di libertàIn "Voglia di libri" Mario Andreose racconta un momento dell'estate del '79, un episodio all'apparenza privato ma che racchiude una rivelazionediCamillo Langone28 NOV 20
IL BI E IL BALa destra ferma al titoloIl piagnisteo degli intellettuali che usano a sproposito il nome di Robert Hughes. Citare sempre. Leggere maidiGuido Vitiello10 LUG 20
Come cambia l'editoria con le nuove nomine a Repubblica e StampaMolinari a Rep, Giannini a Torino, Feltri all'Huffington Post. Le ragioni del cambiamentodiRedazione24 APR 20
Mattia Feltri, ritratto di cronista inconsueto, asintomatico dei birignao del mainstreamSarà il nuovo direttore di Huffington Post e sarà una sfida veradiMaurizio Crippa23 APR 20
Due degli esperti coinvolti ci spiegano l'unità anti fake news del governoMa quale "ministero della Verità". "Nessuna censura. Contro la cattiva informazione ne serve una 'buona'", dice Villa. Per Zagni la comunicazione istituzionale è stata deficitaria “ma poteva andarci peggio. Vedi BoJo”diEnrico Cicchetti6 APR 20