TerrazzoNuovo rondò veneziano. Viva le rotonde e fabbrichette di pianuraIl film che ha trionfato ai David di Donatello è un inno architettonico allo "sprawl" padano-venetodiMichele Masneri12 MAG 26
MagazineDavid in lutto. A Cinecittà va in scena l’ennesima (e lentissima) ricorrenza funebre del cinema italianoDopo la premiazione ha iniziato a piovere: visti i problemi in cui versa il comparto dell’audiovisivo l’immagine è alquanto simbolica, sarà banale ma efficace. Del resto la realtà è un luogo comune. Senza soldi e pure senza cibodiSaverio Raimondo9 MAG 26
I vincitoriAi David trionfa il Veneto libero e sbronzo delle Città di pianuraA secco sia Sorrentino, sia Virzì, mentre il film di Sossai, con otto premi, conferma anche ai David l'inatteso successo ottenuto al botteghino. Premi anche per Aurora Quattrocchi e Matilda De Angelis. Il Premio spettatore va a Checco ZalonediRedazione7 MAG 26
popcornRegiste tra Roma e CannesMaura Delpero ai David di Donatello e Amélie Bonnin in Francia, dove arriveranno anche Tom Cruise e il sempre poco conciliante Spike LeediMariarosa Mancuso10 MAG 25
Il colloquioPupi Avati Unchained. Un vulcano di idee, oltre il grande schermoIl regista premiato con il David alla carriera ha un sogno: Meloni, Schlein, Giorgetti, insieme intorno a un tavolo per una Yalta del cinema italiano. La dittatura dell’Impegno, le sale che chiudono. IntervistadiAndrea Minuz8 MAG 25
Contro mastro ciliegiaMuccino o la suscettibilitàBei tempi quando a Hollywood i registi se ne fregavano della critica. Invece Gabriele Muccino ha sbroccato con la giuria dei David di Donatello: "Questa ennesima volta (è dal 2003 che snobbate il mio lavoro), l’avete fatta grossa". Manco Marianna Madia quando il Pd preferisce SerracchianidiMaurizio Crippa30 MAR 21
Troppo bello questo gran Ruffini che sbertuccia i noiosoni del cinemino“Mai fidarsi della gente che non sa scherzare, che considera la felicità sospetta, che bandisce la leggerezza, che confonde l’antipatia con l’intelligenza”. Lo dice Paolo Ruffini, il trentacinquenne attore e regista livornese criticato per aver dato della "topa" a Sophia Loren.diMarianna Rizzini13 AGO 20
Troppo bello questo gran Ruffini che sbertuccia i noiosoni del cinemino“Mai fidarsi della gente che non sa scherzare, che considera la felicità sospetta, che bandisce la leggerezza, che confonde l’antipatia con l’intelligenza”. Lo dice Paolo Ruffini, il trentacinquenne attore e regista livornese criticato per aver dato della "topa" a Sophia Loren.diMarianna Rizzini13 AGO 20
Ai David di Donatello va in scena il Dogman pigliatuttoNove premi per il film di Matteo Garrone. Migliore attrice è Elena Sofia Ricci per Loro, miglior attore Alessandro Borghi per Sulla mia pelle. A Gabriele Muccino il Premio dello spettatorediMariarosa Mancuso28 MAR 19
Un anno vissuto meravigliosamente, con Marco Ferreri e il suo cinemaAl documentario di Anselma Dell’Olio il David di DonatellodiMaurizio Crippa22 MAR 18