Perché non riesco più a entrare nelle chiese sconsacrateLa sensibilità è il genio di ognuno, scrive Baudelaire, e io ringrazio il Cielo di essere ipersensibile in materia di religione (così da potermi credere ipergeniale, fra l'altro).diCamillo Langone27 MAG 16
Il libro che rilascia ormoni della crescita e anticorpi contro l'invidiaSant’Agostino, tu definisti l’invidia il peccato diabolico per eccellenza e dunque spero leggerai benevolmente queste mie righe nelle quali esorto ad ammirare Stefano Lorenzetto e il suo “Giganti” (Marsilio). Il sommo intervistatore vi intervista Marco Bartoletti che salva i malati di tumore dalla disoccupazione, Paola Bonzi che salva i bambini e le madri dall’aborto...diCamillo Langone25 APR 16
Oh popolo che oggi festeggi Shakespeare, sappi che il Bardo ti odiavaQuanto era snob il grande drammaturgo a 400 anni dalla morte. Niente lo avrebbe rallegrato, dei sotterfugi vari per renderlo vendibile a un pubblico brulicante e indifferenziato. Il Bardo disprezzava il popolo e, se avete dubbi, leggete “I personaggi del teatro di Shakespeare” di William Hazlitt.diAntonio Gurrado23 APR 16
Il Piave prima del PiaveE la Maremma a Talamone mormorò: non passa lo stranieroNell’anno 528 dalla fondazione di Roma (225 a.C.) tutti i popoli italici si unirono per fronteggiare l’invasione di un immenso esercito straniero: i giganteschi Celti, sobillati dai Cartaginesi. Ma il gladio e l’aratro trionfaronodiAlessandro Giuli10 APR 16
il ritrattoAddio Iris Apfel, 102 anni di stileArredatrice, modella, designer, con un debole per le luci di Hannukah, è mancata una delle grandi interpreti della vita vissuta ai vertici dell'ottimismo. Viveva fra l'Europa e gli Usa. Ci mancheràdiFabiana Giacomotti28 MAR 16
La bambina nel cassonettoIl cassonetto è un simbolo supremo della nostra società ossessionata da far sparire i suoi sprechi, le sue tracce. Nessuno può sapere quale mossa intima abbia portato la nostra mamma verso il luogo dell’immondizia. Storia magnifica di Claudia Gioia e delle domande che pone al nostro senso della nascita. Le fotografie, la “cultura dello scarto” e quel “San Giuseppe che dorme”.diMaurizio Crippa23 MAR 16
“L’assedio di Bruxelles”. Il romanzo che anticipò la guerra tra islam, fiamminghi ed euroburocratiDistopia brussellese. Scritto nel 1996 dall’ingegnere belga Jacques Neirynck, immagina un futuro in cui l’islam ha conquistato Molenbeek e vuole resuscitare la Umma.diMarco Valerio Lo Prete23 MAR 16
Stregati da SantagataNessun giornalista o poliziotto o pm avrebbe potuto fare come Marco Santagata. Ditelo al Papa e ai suoi portavoce: gli “specialisti del logos” sono persone utili, anzi utilissime. Il caso Ferrante.diGiuliano Ferrara15 MAR 16
Il torbido viaggio al termine del Giappone di un samurai d’occidente“Doromizu” di Mario Vattani, Bildungsroman con tattoo. Distillare il sacro dal lurido e dal malvagio. Come l’oro dal piombo. E' a questa consegna oltretombale che si ritrova avviticchiato Alex Merisi, fotografo con ambizioni cinematografare, italiano cresciuto a Londra e in cerca di rifioritura fra i ciliegi di Tokio.diAlessandro Giuli14 MAR 16
“L'Europa non finirà come Pompei, diventerà un parco giochi”. Parla lo storico LaqueurNovantacinquenne storico di origine ebraica, tedesco di nascita e americano di adozione, Laqueur è cresciuto in Europa nel suo momento più terribile: la città di Breslau sotto il nazismo. "Il Vecchio continente è oggi un disastro cosmico. Se un eccessivo ottimismo può portare a delusioni pericolose, può farlo anche alzare le mani precipitosamente per la disperazione".diGiulio Meotti11 MAR 16